Rottamazione delle cartelle: termine il 31 luglio. Ecco come effettuare il pagamento in un’unica soluzione o in 54 rate.

Rottamazione-quinquies: Scadenza per il pagamento entro il 31 luglio

La rottamazione delle cartelle esattoriali prevede che tutti coloro che hanno aderito effettuino il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio.

Quali sono le cartelle interessate?

Questo piano di rottamazione riguarda i debiti affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Le tipologie di debiti coinvolti includono:

  • Imposte derivanti da omessi versamenti, a seguito di controlli automatici e formali condotti dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali, come previsto dagli articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600/1973 e dagli articoli 54-bis e 54-ter del DPR n. 633/1972.
  • Contributi previdenziali dovuti all’INPS, ad eccezione di quelli richiesti a seguito di accertamenti.
  • Sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, in base al decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992, emesse dalle autorità competenti (Prefetture).

In aggiunta, rientrano nel perimetro della Rottamazione-quinquies anche i carichi già oggetto di precedenti rottamazioni o del saldo e stralcio, per i quali i contribuenti hanno subito la decadenza a causa di pagamenti non effettuati o non tempestivi. Questo include anche le situazioni legate alla Rottamazione-quater o alla riammissione alla Rottamazione-quater, in cui i benefici dell’agevolazione si sono persi entro il 30 settembre 2025, qualora tutte le rate scadute alla medesima data non siano state versate regolarmente.

Tuttavia, la nuova normativa esclude dalla Rottamazione-quinquies quei debiti che, pur rientrando nel suo ambito, sono inclusi in piani di pagamento della Rottamazione-quater e della riammissione alla Rottamazione-quater, per i quali tutte le rate scadute risultano regolarmente versate entro il 30 settembre 2025.

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