Settimana analizzata: 17–21 agosto 2026

La settimana 34/2026 ha interrotto la fase positiva delle settimane precedenti. I mercati americani hanno recuperato terreno venerdì, ma non abbastanza per evitare una chiusura settimanale negativa. Il Nasdaq è stato ancora una volta il più debole, penalizzato dalla correzione dei semiconduttori e dal ritorno dei dubbi sulla sostenibilità del rally legato all’intelligenza artificiale.

Il tema dominante della settimana è stato il ritorno dei rendimenti obbligazionari. I tassi lunghi USA sono saliti, il dollaro si è indebolito, oro e Bitcoin hanno avuto una settimana molto forte, mentre l’azionario ha sofferto il timore che il costo del capitale resti elevato più a lungo del previsto.

A pesare sono stati anche petrolio e geopolitica. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran restano alte, il Brent è tornato sopra i 94 dollari e gli investitori iniziano a mettere in conto nuove pressioni inflazionistiche proprio mentre la Federal Reserve si prepara al simposio di Jackson Hole.

Secondo AP, nella settimana l’S&P 500 ha perso l’1,4%, il Dow Jones lo 0,8%, il Nasdaq il 2,1% e il Russell 2000 l’1,6%. Venerdì 21 agosto, l’S&P 500 ha chiuso a 7.674,37 punti, il Dow Jones a 53.277,01, il Nasdaq a 26.180,45 e il Russell 2000 a 3.017,87.

I numeri della settimana

Asset / indice Settimana Ultimo dato indicativo Lettura
S&P 500 -1,4% 7.674,37 Prima settimana negativa dopo il recente rally
Nasdaq Composite -2,1% 26.180,45 Debolezza di chip e AI
Dow Jones -0,8% 53.277,01 Più resistente, ma negativo
Russell 2000 -1,6% 3.017,87 Small cap penalizzate dai rendimenti
STOXX Europe 600 negativo sulla settimana 654,18 Seconda settimana consecutiva di calo
FTSE MIB area 52.668 punti 52.668,04 Piazza Affari in consolidamento
Bitcoin +22% circa sopra 77.000 dollari Miglior settimana da marzo 2024
Brent +6,4% circa 94,39 dollari Petrolio di nuovo sopra 90 dollari
Oro +5% circa area 4.620–4.680 dollari Forte rialzo con dollaro debole
Treasury USA lunghi in rialzo massimi pluriennali Pressione sulle valutazioni azionarie

 

La particolarità della settimana è evidente: azioni in calo, ma oro e Bitcoin in forte rialzo. Non è stato quindi un semplice movimento “risk off”. È stato piuttosto un movimento di sfiducia verso dollaro e debito USA, accompagnato da una ricerca di asset alternativi o percepiti come più resistenti alla svalutazione monetaria.

I principali movimenti degli indici

A Wall Street, la settimana si è chiusa con un rimbalzo venerdì, ma il bilancio resta negativo. Il Dow Jones ha guadagnato oltre 500 punti nell’ultima seduta, l’S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in rialzo dello 0,4%, ma tutti i principali indici hanno comunque terminato la settimana in rosso.

Il Nasdaq ha sofferto più degli altri. Dopo due settimane di recupero, i semiconduttori sono tornati sotto pressione. Il Philadelphia Semiconductor Index ha perso circa il 5% nella settimana, confermando che il comparto AI resta il principale punto di fragilità quando i rendimenti salgono.

L’S&P 500 ha corretto meno del Nasdaq, ma il calo dell’1,4% segnala che la pressione si è allargata anche oltre i soli titoli tecnologici. Il Dow Jones ha retto meglio, ma non abbastanza da chiudere in positivo. Il Russell 2000 ha perso l’1,6%, mostrando che il rialzo dei tassi non penalizza solo le mega-cap growth, ma anche le società più sensibili al costo del credito.

In Europa, lo STOXX 600 ha chiuso venerdì in rialzo dello 0,59% a 654,18 punti, ma ha comunque registrato la seconda settimana consecutiva di calo. Anche qui il tema è stato simile: utili ancora buoni e segnali macro meno deboli del previsto, ma petrolio e rendimenti obbligazionari hanno mantenuto alta la cautela.

A Milano, il FTSE MIB ha chiuso la settimana in area 52.668 punti. Piazza Affari resta su livelli elevati rispetto ai mesi precedenti, ma il listino italiano è entrato in una fase di consolidamento dopo il forte rialzo del 2026. Banche e finanziari restano importanti, ma questa settimana il mercato ha guardato anche a STM e Prysmian, più legate alla tecnologia e alle infrastrutture.

I settori migliori e peggiori

Il settore peggiore della settimana è stato quello dei semiconduttori. Il mercato continua a credere nella crescita dell’intelligenza artificiale, ma l’aumento dei rendimenti cambia la valutazione degli investimenti futuri. Se costruire data center, chip e infrastrutture AI costa sempre di più, gli investitori iniziano a chiedersi quanto tempo servirà per ottenere ritorni adeguati.

Tra i titoli e comparti più deboli si sono visti chip, AI infrastructure, alcune piattaforme tecnologiche e una parte del retail. Walmart è stata penalizzata dopo una crescita più lenta delle vendite comparabili USA e una guidance trimestrale sotto le attese, nonostante abbia alzato le previsioni annuali di fatturato e utili. Il messaggio è stato misto: consumatore ancora presente, ma più selettivo.

Il retail ha infatti mandato segnali contrastanti. Target ha riportato risultati migliori e ha alzato le previsioni, mentre Walmart è stata penalizzata. Home Depot ha beneficiato di una domanda stabile per riparazioni e manutenzioni domestiche, con ricavi sopra le attese, ma il comparto casa resta comunque condizionato da tassi elevati e mercato immobiliare debole.

Tra i settori migliori si sono visti oro, materie prime, crypto-linked stocks e alcune aree biotech. Moderna è stata una delle protagoniste dopo dati positivi su un vaccino oncologico sviluppato con Merck. Anche Coinbase, Robinhood e Strategy hanno beneficiato del forte rialzo di Bitcoin.

Le notizie macro più importanti

La notizia macro più importante è arrivata dai verbali della Federal Reserve. Le minute della riunione di luglio hanno mostrato un aumento delle preoccupazioni sull’inflazione. La Fed aveva lasciato i tassi invariati al 3,50%–3,75%, ma tre membri avevano votato per un rialzo di 25 punti base.

Il punto centrale è che la Fed resta divisa. Alcuni membri ritengono che l’inflazione sia ancora troppo ampia e persistente; altri temono che il mercato del lavoro stia già dando segnali di rallentamento. Questa divisione rende più importante il discorso di Kevin Warsh a Jackson Hole, perché il mercato cerca indicazioni sulla direzione della nuova Fed.

Il secondo grande tema è stato il mercato obbligazionario. Il Treasury USA a 30 anni ha raggiunto i livelli più alti dal 2007, mettendo pressione sulle azioni e in particolare sui titoli growth. Il Tesoro americano ha annunciato un aumento dei buyback di titoli di Stato a lunga scadenza per sostenere la liquidità, ma il sollievo è durato poco: i rendimenti sono tornati a salire, segnalando che il mercato resta preoccupato per deficit, debito e inflazione.

Il terzo tema è stato il petrolio. Il Brent ha chiuso a 94,39 dollari al barile, con un rialzo settimanale del 6,39%, mentre il WTI è salito del 5,66%. Le nuove minacce di sanzioni americane contro l’Iran e l’incertezza sui flussi attraverso lo Stretto di Hormuz hanno riportato il premio geopolitico sull’energia.

Il quarto dato macro rilevante è arrivato dall’Europa. L’attività economica dell’eurozona è cresciuta al ritmo più rapido dell’anno, grazie soprattutto alla manifattura. Il PMI manifatturiero dell’area euro è salito a 52,8, massimo da oltre quattro anni, mentre i servizi sono rimasti stabili a 51,7. È un segnale positivo, ma da leggere con cautela: una ripresa industriale con petrolio alto può diventare rapidamente più fragile.

Le aziende e i titoli più citati

I nomi più citati della settimana sono stati Nvidia, Walmart, Target, Home Depot, Moderna, Bitcoin, Coinbase, Robinhood, Marvell, Google, STM, Prysmian e Ross Stores.

Nvidia resta il titolo simbolo del mercato. Non tanto per ciò che è accaduto questa settimana, ma per ciò che accadrà nella prossima: la società pubblicherà i risultati mercoledì 26 agosto, e il mercato li considera un test decisivo per il rally dell’intelligenza artificiale. Dopo la debolezza dei semiconduttori, i conti di Nvidia diranno se gli investitori possono tornare a credere pienamente nella narrativa AI o se il settore dovrà attraversare una fase più lunga di correzione.

Walmart è stata una delle società più osservate nel retail. Il titolo è sceso dopo vendite comparabili USA sotto le attese e una guidance trimestrale meno forte, nonostante la società abbia alzato le previsioni annuali. Il messaggio è stato chiaro: anche i grandi retailer difensivi devono dimostrare di saper proteggere margini e crescita in un contesto di consumatori più prudenti.

Target ha dato invece un segnale più positivo, con risultati migliori e outlook alzato. Questo conferma che il consumatore americano non è sparito, ma sta scegliendo con più attenzione dove spendere.

Home Depot ha superato le attese di ricavi, sostenuta dalla domanda di riparazioni domestiche. Ma il tema casa resta condizionato da tassi elevati, mutui cari e mercato immobiliare meno dinamico.

Moderna è stata tra i titoli più forti della settimana grazie ai risultati positivi del vaccino oncologico sviluppato con Merck. È un promemoria importante: anche in una settimana dominata da Fed, AI e petrolio, il biotech può ancora generare movimenti molto forti quando arrivano dati clinici rilevanti.

Bitcoin è stato il protagonista fuori dall’azionario tradizionale. Ha superato i 77.000 dollari e ha vissuto la miglior settimana dal marzo 2024. A sostenere il movimento sono stati il dollaro più debole, il dibattito sulla regolamentazione cripto negli Stati Uniti, gli afflussi negli ETF spot e la percezione che il debito pubblico americano stia tornando a essere un problema di mercato.

Il tema dominante della settimana

Il tema dominante può essere riassunto così:

i mercati iniziano a temere il costo del denaro, mentre oro e Bitcoin scommettono contro il dollaro.

Nelle settimane precedenti il mercato aveva guardato soprattutto a utili, inflazione e Fed. Questa settimana il centro dell’attenzione si è spostato sui rendimenti obbligazionari e sulla sostenibilità del debito USA. Quando i tassi lunghi salgono, i mercati azionari diventano più vulnerabili: le valutazioni future valgono meno, il credito costa di più e i progetti ad alta intensità di capitale, come data center e infrastrutture AI, vengono guardati con maggiore severità.

Il rally di oro e Bitcoin racconta la stessa storia da un altro punto di vista. Gli investitori non sono usciti semplicemente dal rischio. Hanno cercato strumenti percepiti come alternativi al dollaro e al debito pubblico. Non è detto che questa lettura duri, ma questa settimana è stata molto chiara: quando il mercato si preoccupa di deficit, debito e valuta, oro e Bitcoin tornano protagonisti.

Il paradosso è che questo avviene mentre le azioni non crollano. Il mercato resta sostenuto dagli utili e da un’economia ancora resiliente, ma non può più ignorare tassi, petrolio e rischio fiscale.

Cosa guardare nella settimana successiva

La settimana 35/2026, dal 24 al 28 agosto, sarà una delle più importanti dell’estate.

Il primo appuntamento sarà Nvidia, che pubblicherà i risultati mercoledì 26 agosto dopo la chiusura di Wall Street. È probabilmente il singolo evento societario più importante della settimana. Il mercato vuole sapere se la domanda AI resta abbastanza forte da giustificare valutazioni elevate e investimenti infrastrutturali enormi.

Il secondo appuntamento sarà Jackson Hole. Kevin Warsh terrà venerdì il suo primo grande discorso di politica monetaria da presidente della Federal Reserve. Dopo settimane di comunicazione poco chiara e verbali che hanno mostrato una Fed divisa, il mercato cercherà segnali sulla traiettoria dei tassi.

Il terzo appuntamento sarà il PCE USA di luglio, la misura di inflazione preferita dalla Fed. Il dato sarà pubblicato insieme a redditi personali e spese per consumi. Sarà importante capire se il miglioramento visto nel CPI può essere confermato anche dall’indicatore più seguito dalla banca centrale.

Il quarto appuntamento sarà la seconda stima del PIL USA del secondo trimestre. Dopo il primo dato all’1,5%, il mercato guarderà soprattutto a consumi, investimenti e profitti societari.

Da seguire anche ordini di beni durevoli, fiducia dei consumatori, dati sull’immobiliare, inflazione in Francia e Spagna, indicatori tedeschi e decisioni o segnali dalle banche centrali asiatiche.

Calendario macro della settimana successiva

Giorno Indicatore / evento Area Perché conta
Lunedì 24 agosto Avvio settimana Nvidia/Jackson Hole USA / globale Mercati in attesa degli eventi chiave
Lunedì 24 agosto Ordini beni durevoli luglio USA Investimenti, industria e ciclo economico
Martedì 25 agosto Fiducia consumatori USA Consumi e aspettative delle famiglie
Martedì 25 agosto Intuit, Zoom, Box USA / tecnologia Software, AI e domanda enterprise
Mercoledì 26 agosto Nvidia USA / tecnologia Test decisivo per AI e semiconduttori
Mercoledì 26 agosto PIL USA, seconda stima Q2 USA Crescita, consumi e profitti aziendali
Mercoledì 26 agosto PCE luglio USA Indicatore d’inflazione preferito dalla Fed
Mercoledì 26 agosto Redditi e spese personali USA Tenuta del consumatore americano
Giovedì 27 agosto Jackson Hole, avvio simposio USA / globale Politica monetaria e rendimenti
Giovedì 27 agosto Marvell, Workday, Dollar General USA Chip, software e consumi
Giovedì 27 agosto Richieste sussidi disoccupazione USA Stato del mercato del lavoro
Venerdì 28 agosto Discorso Kevin Warsh USA / Fed Evento principale per tassi e mercati
Venerdì 28 agosto Fiducia Michigan finale USA Aspettative su inflazione e consumi
Tutta la settimana Petrolio e Iran Globale Rischio energia e inflazione
Tutta la settimana Bitcoin, oro e dollaro Globale Fiducia in valuta, debito e asset alternativi

Conclusione

La settimana 34/2026 è stata una settimana di avvertimento. I mercati azionari non sono crollati, ma hanno mostrato maggiore vulnerabilità. S&P 500, Nasdaq, Dow Jones e Russell 2000 hanno chiuso in calo, mentre oro e Bitcoin sono saliti con forza. Il messaggio è che gli investitori stanno iniziando a guardare oltre gli utili aziendali: tassi lunghi, debito pubblico, dollaro e petrolio stanno tornando al centro.

L’AI resta il grande tema dell’anno, ma proprio per questo Nvidia diventa il test principale della prossima settimana. Se i risultati confermeranno una domanda ancora molto forte, il Nasdaq potrebbe recuperare fiducia. Se invece emergeranno dubbi su margini, Cina, ordini o capex, la correzione dei semiconduttori potrebbe continuare.

La Fed sarà l’altro grande test. Kevin Warsh dovrà parlare a Jackson Hole in un momento difficile: inflazione ancora sopra il target, petrolio in rialzo, rendimenti lunghi elevati, mercato del lavoro più fragile e mercati finanziari nervosi. La sua sfida sarà chiarire senza promettere troppo.

Per ora, la fotografia è questa: azioni più deboli, oro e Bitcoin più forti, petrolio alto, dollaro sotto pressione. Non è ancora una rottura del mercato, ma è un segnale che la fase più facile del rally potrebbe essere finita.

Fonti principali

AP – How major US stock indexes fared Friday 8/21/2026
https://apnews.com/article/09c079b43680c3e4564346892b5dc824

Reuters – Wall St rises on the day but falls for the week; bond yields and Iran in focus
https://www.reuters.com/business/us-stock-futures-rise-after-sharp-losses-prior-session-2026-08-21/

Reuters – Wall St Week Ahead: Nvidia earnings, Jackson Hole to test pillars of stock rally
https://www.reuters.com/business/wall-st-week-ahead-nvidia-earnings-jackson-hole-test-pillars-stock-rally-2026-08-21/

Reuters – Fed policymakers’ inflation concerns increased at July meeting, minutes show
https://www.reuters.com/business/fed-policymakers-inflation-concerns-increased-july-meeting-minutes-show-2026-08-19/

Reuters – European stocks gain, but inflation worries drive weekly decline
https://www.reuters.com/business/european-stocks-steady-set-weekly-loss-oil-prices-yields-stay-elevated-2026-08-21/

Reuters – Euro zone business activity growing at fastest pace since November, PMI shows
https://www.reuters.com/world/europe/euro-zone-business-activity-growth-hits-highest-since-november-pmi-shows-2026-08-21/

Reuters – Oil rises as Trump threatens sanctions on Iran partners
https://www.reuters.com/business/energy/oil-set-second-weekly-rise-unsettled-us-iran-war-crimps-supply-2026-08-21/

Reuters – Gold rallies to three-month high on weaker dollar
https://www.reuters.com/business/gold-steadies-heads-third-straight-weekly-gain-2026-08-21/

Reuters – Walmart sales growth slowdown tests consumer resilience, shares slide
https://www.reuters.com/business/walmart-reports-rare-comparable-sales-miss-consumers-pare-back-spending-2026-08-20/

Reuters – Home Depot rides steady repair demand as housing market remains subdued
https://www.reuters.com/business/retail-consumer/home-depot-beats-quarterly-sales-estimates-steady-repair-demand-2026-08-18/

WSJ – U.S. Stocks Rise as Bitcoin Nears $80,000
https://www.wsj.com/finance/stocks/u-s-stocks-rise-as-bitcoin-nears-80-000-5de452ad

WSJ – Warsh at Jackson Hole, Nvidia Earnings: What to Watch Next Week
https://www.wsj.com/livecoverage/stock-market-today-dow-sp-500-nasdaq-08-21-2026/card/warsh-at-jackson-hole-nvidia-earnings-what-to-watch-next-week-e9WedRMUsVqY3fMQCdVf

Borsa Italiana – FTSE MIB
https://www.borsaitaliana.it/borsa/indici/indici-in-continua/dettaglio.html?indexCode=FTSEMIB&lang=it

Borsa Italiana – Performance titoli FTSE MIB settimanale
https://www.borsaitaliana.it/borsa/indici/performance-ftsemib-week.html?lang=en

BEA – Release Schedule
https://www.bea.gov/news/schedule

Kiplinger – Earnings Calendar, week of August 24–28
https://www.kiplinger.com/investing/stocks/17494/next-week-earnings-calendar-stocks