Eni duplica i profitti nel secondo trimestre e rivede al rialzo le previsioni. Riacquisto di azioni da 3,4 miliardi e possibile dividendo straordinario. Il titolo schizza in Borsa.

KEY TAKEAWAYS

  1. Utile netto in crescita: L’utile netto adjusted di Eni per il secondo trimestre 2026 è di 2,3 miliardi di euro, con un incremento del 106% rispetto allo stesso periodo del 2025.

  2. Aumento della guidance: Eni ha rivisto al rialzo le stime per il 2026, prevedendo una crescita della produzione oil & gas intorno al 5%.

  3. Incremento del buyback: Il programma di buyback è stato aumentato del 20%, portandolo a 3,4 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto alla previsione iniziale.

  4. Dividendo ordinario confermato: Resta confermato il dividendo ordinario di 1,10 euro per azione, con un incremento del 5% rispetto al 2025.

  5. Crescita del cash flow: Il flusso di cassa netto da attività operative nel semestre raggiunge 5,7 miliardi di euro, sostenuto da dividendi distribuiti dalle partecipate.

  6. Produzione di idrocarburi in aumento: Nel secondo trimestre, la produzione di idrocarburi è di 1,79 milioni di barili equivalenti al giorno, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente.

  7. Prospettive di dividendo straordinario: A ottobre, il consiglio valuterà l’eventuale distribuzione di un dividendo straordinario, condizionato da margini di raffinazione superiori alle aspettative.

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