
KEY TAKEAWAYS
L’analisi del settore del lusso in Europa mette in evidenza dinamiche contrastanti tra i principali marchi.
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Kering ha visto un aumento delle azioni del 13% grazie a segnali di ripresa per Gucci, sostenuti dalla forte domanda negli Stati Uniti.
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Gucci ha registrato un fatturato di 1,4 miliardi di euro nel secondo trimestre, con un calo del 2% rispetto all’anno precedente, ma migliore delle previsioni di un calo del 4%.
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Le vendite complessive di Kering sono aumentate del 2% nel trimestre, superando le aspettative degli analisti che prevedevano una crescita dell’1,7%.
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Hermès, nonostante un incremento del 7% delle vendite nel secondo trimestre, ha visto le sue azioni scendere del 10% a causa di risultati inferiori alle attese.
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La divisione gioielleria di Kering è vista come un’area di crescita futura, con l’amministratore delegato Luca de Meo che punta a espandere questo settore.
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Il margine operativo ricorrente di Kering nel primo semestre è stato del 12,8%, superiore alle previsioni, ma inferiore rispetto ai concorrenti.
- Hermès ha registrato un fatturato di 8,2 miliardi di euro nel primo semestre, con una crescita del 6% a tassi di cambio costanti, ma ha perso il 20% dall’inizio dell’anno.








