KEY TAKEAWAYS

Il diritto alla riparazione si rafforza in Europa, con nuove disposizioni che mirano a prolungare la vita dei beni di consumo e a limitare gli sprechi.

  1. Recepimento della Direttiva: Gli Stati membri dell’UE devono recepire la direttiva Ue 2024/1799 entro il 31 luglio, mirata a contrastare l’obsolescenza programmata.

  2. Riparazione oltre la garanzia: I produttori sono obbligati a riparare beni anche dopo la scadenza della garanzia, a condizione che l’intervento sia tecnicamente possibile.

  3. Preventivi chiari: Prima di iniziare una riparazione, i clienti riceveranno un modulo europeo che dettaglia le condizioni, inclusi prezzo e tempi.

  4. Accesso ai ricambi: I produttori devono fornire pezzi di ricambio e strumenti a prezzi accessibili, evitando che il costo di un componente renda più conveniente l’acquisto di un nuovo apparecchio.

  5. Garanzia estesa: Se un prodotto si guasta durante il periodo di garanzia e viene riparato, il periodo di responsabilità del venditore viene esteso di dodici mesi.

  6. Piattaforma online: Entro il 31 luglio 2027, sarà creata una piattaforma online per aiutare i consumatori a trovare riparatori e rivenditori di prodotti ricondizionati.

  7. Impatto ambientale: Ogni anno in Europa si generano circa 35 milioni di tonnellate di rifiuti da beni riparabili, con una perdita economica di circa 12 miliardi di euro dovuta alla sostituzione di prodotti ancora utilizzabili.

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