
L’acquisto dei libri di testo rappresenta una delle spese più rilevanti per le famiglie in preparazione all’inizio dell’anno scolastico. A seconda del grado di istruzione e dell’ordine scolastico, il costo complessivo dei libri può superare diverse centinaia di euro, influenzando significativamente il bilancio familiare. Per questo motivo, ogni anno vengono messi a disposizione fondi specifici per supportare gli studenti provenienti da famiglie a basso reddito.
Il cosiddetto “bonus libri scolastici” non è una misura nazionale uniforme, ma si articola in una serie di interventi gestiti principalmente dalle Regioni e dai Comuni. Questi enti stabiliscono le modalità di accesso, i requisiti necessari e le tempistiche per la presentazione delle domande. L’intento è quello di promuovere il diritto allo studio, assicurando agli studenti la possibilità di avere a disposizione i testi necessari per seguire le lezioni senza che il costo dei materiali didattici rappresenti un ostacolo insormontabile.









