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La settimana dei mercati – Settimana 32/2026

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Settimana analizzata: 3–7 agosto 2026

(Nota editoriale: per ragioni pratiche di impaginazione da mobile, questa puntata utilizza un formato semplificato rispetto alle precedenti.)

La settimana 32/2026 si è chiusa con un forte rimbalzo dei mercati americani. Dopo le tensioni delle settimane precedenti su Fed, petrolio e tecnologia, Wall Street ha ritrovato slancio grazie a tre fattori: dati sul lavoro più deboli del previsto, calo delle probabilità di un rialzo dei tassi a settembre e una stagione degli utili ancora solida.

 

Il paradosso della settimana è proprio questo: una cattiva notizia macro, cioè la perdita inattesa di posti di lavoro negli Stati Uniti, è stata letta positivamente dai mercati perché riduce la pressione sulla Federal Reserve. Reuters ha segnalato che l’economia USA ha perso 23.000 posti di lavoro a luglio, contro attese per un aumento di 80.000, e che le probabilità di un rialzo Fed a settembre sono scese al 44%, dal 67% della settimana precedente.

 

I numeri della settimana

 

– S&P 500: +3,6%, chiusura a 7.757,64 punti. Nuovo massimo storico.

– Nasdaq Composite: +5,2%, chiusura a 26.690,62 punti. Forte rimbalzo di tecnologia e growth.

– Dow Jones: +3,0%, chiusura a 54.036,93 punti. Nuovo massimo, recupero ampio.

– Russell 2000: +3,5%, chiusura a 3.034,49 punti. Small cap favorite dal calo dei rendimenti.

– FTSE MIB: positivo, in area 52.000 punti. Milano ancora sostenuta dai finanziari.

– Bitcoin: +3,1% circa, in area 64.900 dollari. Primo rialzo settimanale dopo tre settimane.

– Brent: in calo nella settimana, ma in rialzo dell’1,3% venerdì. Petrolio meno pressante grazie a spiragli diplomatici.

– Oro: sostenuto e volatile. Beneficia di rendimenti e dollaro più deboli.

– Treasury 10 anni USA: rendimento al 4,64%, in calo. Il lavoro debole riduce le attese di rialzo Fed.

 

Secondo AP, nella settimana l’S&P 500 è salito del 3,6%, il Dow Jones del 3%, il Nasdaq del 5,2% e il Russell 2000 del 3,5%. Venerdì 7 agosto l’S&P 500 ha chiuso a 7.757,64 punti, il Dow a 54.036,93, il Nasdaq a 26.690,62 e il Russell 2000 a 3.034,49.

 

I principali movimenti degli indici

 

A Wall Street la settimana è stata molto positiva. L’S&P 500 ha chiuso su un nuovo massimo storico, mentre il Nasdaq ha registrato il rialzo settimanale più forte tra i principali indici. Il movimento è stato favorito dal calo dei rendimenti obbligazionari e dal ritorno di interesse verso tecnologia, software, semiconduttori e titoli growth.

 

Il recupero è stato abbastanza ampio: non solo mega-cap, ma anche Russell 2000 e small cap hanno beneficiato della discesa dei tassi. Questo è un segnale importante perché indica che il mercato non ha premiato soltanto la tecnologia, ma anche società più sensibili al costo del denaro.

 

In Europa il quadro è stato positivo ma meno spettacolare. Gli indici europei restano vicini ai massimi recenti, sostenuti dagli utili societari e dal calo del rischio petrolio rispetto ai picchi di luglio. Piazza Affari continua a muoversi in area elevata, con il FTSE MIB ancora sostenuto da banche, assicurazioni e titoli finanziari, anche se il listino italiano appare più in consolidamento che in accelerazione.

 

I settori migliori e peggiori

 

I settori migliori della settimana sono stati tecnologia, software, semiconduttori, viaggi, biotech e alcune aree growth.

 

La tecnologia ha beneficiato sia del calo dei rendimenti sia di trimestrali migliori delle attese. Reuters ha indicato che l’85,1% delle società dell’S&P 500 che avevano già pubblicato i risultati fino a venerdì mattina aveva battuto le attese degli analisti, una percentuale molto superiore alla media storica del 68% dal 1994.

 

Tra i titoli più forti si sono visti Atlassian, Airbnb, SpaceX, Palantir, Cloudflare e diversi nomi legati al software. Atlassian ha guadagnato oltre il 35% venerdì dopo risultati e previsioni migliori delle attese, mentre Airbnb è salita oltre il 17% grazie a ricavi trimestrali superiori alle stime.

 

Tra i settori più deboli o più selettivi si sono visti advertising tech, alcune aree dei semiconduttori e titoli che, pur presentando risultati solidi, hanno deluso sulla guidance. Trade Desk è stata il caso più evidente: il titolo ha perso quasi il 22% dopo previsioni sui ricavi del terzo trimestre inferiori alle attese.

 

Le notizie macro più importanti

 

La notizia macro centrale è stata il rapporto sul lavoro USA di luglio. L’economia americana ha perso 23.000 posti di lavoro, mentre gli economisti si aspettavano un aumento. Inoltre, i dati dei due mesi precedenti sono stati rivisti al ribasso. Il tasso di disoccupazione è però sceso dal 4,2% al 4,1%, soprattutto per il calo della partecipazione alla forza lavoro.

 

Il dato è negativo per l’economia reale, ma positivo per i mercati nel breve periodo: una Fed più preoccupata per il lavoro potrebbe essere meno incline ad alzare i tassi a settembre. È una dinamica classica, ma delicata: i mercati festeggiano perché vedono meno rischio di stretta monetaria, non perché l’economia stia migliorando.

 

Il secondo dato importante è arrivato dai servizi. L’ISM servizi di luglio è rimasto solido a 54,1, praticamente invariato rispetto a giugno, ma Reuters ha segnalato anche un aumento delle pressioni sui prezzi pagati dalle imprese. Questo complica la lettura: il lavoro rallenta, ma i servizi restano forti e i costi continuano a salire.

 

Il terzo tema è stato il petrolio. I segnali di possibile progresso diplomatico sul conflitto con l’Iran hanno aiutato a raffreddare i prezzi del greggio e, di conseguenza, le aspettative d’inflazione. Reuters ha collegato proprio il raffreddamento del petrolio al calo dei rendimenti e al miglioramento del sentiment sui mercati.

 

Le aziende e i titoli più citati

 

I nomi più citati della settimana sono stati SpaceX, Palantir, AMD, Atlassian, Cloudflare, Airbnb, Eli Lilly, Sandisk, Datadog e Trade Desk.

 

SpaceX è stata una delle protagoniste. Dopo la prima trimestrale da società quotata e le preoccupazioni sul lock-up degli insider, il titolo ha rimbalzato con forza: Investopedia ha indicato un rialzo del 16% venerdì e del 23% nella settimana.

 

Palantir ha vissuto una delle settimane migliori degli ultimi anni. MarketWatch ha segnalato un rialzo settimanale vicino al 40%, grazie a risultati molto forti e alla crescita del business commerciale USA legato all’intelligenza artificiale.

 

AMD ha riportato una previsione di ricavi superiore alle attese, sostenuta dalla domanda AI e data center, ma la reazione del mercato è stata più fredda: Reuters ha sottolineato che le aspettative erano già molto alte dopo il rally del titolo.

 

Eli Lilly ha battuto le stime grazie alla forte domanda dei farmaci GLP-1 per diabete e perdita di peso, rafforzando il divario con Novo Nordisk.

 

Il tema dominante della settimana

 

Il tema dominante può essere riassunto così:

 

i mercati festeggiano il lavoro debole, ma il quadro macro resta ambiguo.

 

Da una parte, il dato sull’occupazione ha ridotto la probabilità di un rialzo Fed a settembre. Questo ha favorito azioni, Nasdaq, small cap, Bitcoin e oro. Dall’altra, però, il mercato del lavoro più debole non è una buona notizia in sé: se il rallentamento diventasse più profondo, gli investitori dovrebbero rivedere le attese su consumi, utili e crescita.

 

La settimana conferma anche che l’AI resta centrale, ma il mercato distingue sempre di più tra vincitori e delusi. Palantir, Atlassian, Cloudflare e SpaceX sono stati premiati; Datadog, Trade Desk e altri titoli con guidance meno convincente sono stati penalizzati. Non basta più dire “AI”: bisogna dimostrare crescita, margini, domanda reale e ritorno degli investimenti.

 

Cosa guardare nella settimana successiva

 

La settimana 33/2026, dal 10 al 14 agosto, sarà dominata dall’inflazione americana.

 

Il dato più importante sarà il CPI USA di luglio, previsto mercoledì 12 agosto alle 8:30 ET, cioè alle 14:30 in Italia e Svizzera. Reuters segnala attese per un CPI annuo al 3,4% e un core CPI al 2,5%. Se il dato dovesse sorprendere al rialzo, il mercato potrebbe tornare rapidamente a temere una Fed più aggressiva.

 

Giovedì 13 agosto arriverà il PPI USA, cioè i prezzi alla produzione, mentre venerdì 14 agosto saranno pubblicate le vendite al dettaglio. Questi dati completeranno il quadro: inflazione, pressioni a monte e consumi. Il calendario ufficiale BLS conferma CPI il 12 agosto e PPI il 13 agosto.

 

Da seguire anche il petrolio e l’evoluzione diplomatica sul fronte Iran-Hormuz. Se il greggio dovesse restare più basso, il mercato potrebbe continuare a ridurre le aspettative di inflazione. Se invece tornassero tensioni forti, il tema tassi rientrerebbe subito al centro.

 

Calendario macro della settimana successiva

 

Lunedì 10 agosto

 

Settimana più leggera in avvio. I mercati restano in attesa del CPI americano.

 

Martedì 11 agosto

 

Dati secondari e aste Treasury USA. Da seguire per capire la domanda di debito americano e il movimento dei rendimenti.

 

Mercoledì 12 agosto

 

CPI USA di luglio. È il dato più importante della settimana, perché può modificare le aspettative sulla Federal Reserve.

 

Real earnings USA. Misura il potere d’acquisto reale dei salari.

 

Giovedì 13 agosto

 

PPI USA di luglio. Indica le pressioni sui prezzi alla produzione.

 

Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Dato utile per monitorare il mercato del lavoro.

 

Venerdì 14 agosto

 

Vendite al dettaglio USA di luglio. Dato chiave per capire la tenuta dei consumi americani.

 

Fiducia consumatori dell’Università del Michigan. Da seguire per aspettative su inflazione e consumi.

 

Tutta la settimana

 

Petrolio e Iran/Hormuz. Tema centrale per energia e inflazione.

 

Bitcoin e Nasdaq. Indicatori utili della propensione al rischio su tecnologia e asset digitali.

 

Conclusione

 

La settimana 32/2026 è stata una settimana molto positiva per i mercati, ma non priva di contraddizioni. S&P 500 e Dow Jones hanno toccato nuovi massimi, il Nasdaq ha rimbalzato con forza, il Russell 2000 ha partecipato al rialzo e Bitcoin ha recuperato verso area 65.000 dollari.

 

Il motore del rally è stato chiaro: lavoro USA più debole, rendimenti in calo, minori probabilità di rialzo Fed e utili aziendali ancora solidi. Ma proprio qui sta il punto delicato: se il lavoro rallenta troppo, il mercato dovrà passare dalla speranza di tassi più bassi alla paura di crescita più debole.

 

La prossima settimana sarà quindi una verifica importante. Il CPI di luglio dirà se la Fed può davvero permettersi di restare ferma. Per ora i mercati hanno scelto l’ottimismo. Ma dopo una settimana così forte, basterebbe un dato d’inflazione sopra le attese per riportare volatilità.

 

Fonti principali

 

Reuters – S&P closes at record high as soft jobs report eases rate-hike concerns

https://www.reuters.com/business/sp-500-dow-futures-muted-ahead-jobs-data-chips-software-stocks-rise-2026-08-07/

 

AP – How major US stock indexes fared Friday 8/7/2026

https://apnews.com/article/stocks-dow-jones-iran-oil-fed-interest-rates-9d586bdbf1fb230dcf1f915dcaf50858

 

Reuters – Wall St Week Ahead: Inflation data to test record-setting US stocks, Fed rate views

https://www.reuters.com/business/wall-st-week-ahead-inflation-data-test-record-setting-us-stocks-fed-rate-views-2026-08-07/

 

Reuters – US services activity stays strong in July, input costs rise

https://www.reuters.com/business/us-private-payrolls-increase-moderately-july-adp-says-2026-08-05/

 

BLS – Schedule of Selected Releases

https://www.bls.gov/schedule/

 

MarketWatch – Bitcoin rises toward a weekly gain

https://www.marketwatch.com/livecoverage/dow-s-p-500-and-nasdaq-set-for-mostly-steady-start-as-investors-wait-for-u-s-jobs-data/card/bitcoin-rises-toward-a-weekly-gain-and-bumps-up-against-a-key-chart-level-FsyoNrCTe2L6MIxxQfZ8

 

Investopedia – SpaceX Stock Surges 16% to Close Out a Wild Week of Trading

https://www.investopedia.com/market-update-spacex-stock-surges-to-close-out-a-wild-week-of-trading-spcx-12036739

 

Reuters – AMD forecasts upbeat revenue on AI and data center demand

https://www.reuters.com/business/amd-forecasts-upbeat-revenue-ai-data-center-demand-beats-quarterly-estimates-2026-08-04/

 

Reuters – Eli Lilly raises annual revenue forecast

https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/eli-lilly-raises-annual-revenue-forecast-obesity-diabetes-drug-demand-stay-2026-08-05/

 

MarketWatch – Palantir’s stock stages best week since 2024

https://www.marketwatch.com/story/palantirs-stock-stages-best-week-since-2024-showing-its-no-longer-an-ai-loser-2fc6c32b

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