
Le riserve strategiche di petrolio degli Stati Uniti (Spr) sono scese al di sotto dei 300 milioni di barili, raggiungendo il livello più basso in oltre quarant’anni. Questa diminuzione è stata influenzata dalle tensioni internazionali legate al conflitto con l’Iran, che ha messo sotto pressione le scorte globali.
Secondo i dati pubblicati oggi dal Dipartimento dell’Energia, nella scorsa settimana le riserve sono diminuite di 6,1 milioni di barili, portandosi a 298,7 milioni. Questa cifra rappresenta il valore più basso registrato dal gennaio 1983. Nel marzo scorso, il presidente Donald Trump aveva autorizzato il rilascio di 172 milioni di barili, in risposta al blocco delle esportazioni di greggio iraniane attraverso lo Stretto di Hormuz.











