
TL;DR
La Banca Centrale Europea ha lanciato un avviso riguardo a truffe in Italia che sfruttano il suo nome e logo. È disponibile un manuale per aiutare il pubblico a difendersi da queste frodi.
- Truffatori impersonano il Sistema europeo di vigilanza finanziaria contattando le persone via telefono o email.
- Viene richiesto il pagamento di tasse o commissioni per coprire perdite sul trading online, ma la BCE non richiede mai tali pagamenti.
- È consigliato non rispondere a comunicazioni sospette e di riferirle alle Forze dell’ordine.
- I truffatori utilizzano numeri e indirizzi email simili a quelli della BCE.
- Si raccomanda di non cliccare su link o aprire allegati da messaggi sospetti.
- Le frodi possono avvenire anche tramite falsi profili social o siti web contraffatti.