
Meno burocrazia e tassazione per il ceto medio: la proposta di Maurizio Casasco
Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e responsabile del dipartimento economico del partito, ha delineato le sue proposte in vista della prossima legge di Bilancio. Intervistato da Adnkronos, ha sottolineato l’importanza di ridurre la burocrazia, abbattere le tasse per il ceto medio, incentivare la produzione e gli investimenti, e ha escluso l’introduzione di nuove tasse sugli extraprofitti bancari.
Casasco ha evidenziato alcune misure chiave per stimolare la crescita e la competitività, tra cui l’aliquota Irpef fissata al 33% fino a 60.000 euro, l’introduzione di una flat tax incrementale al 5%, un cashback immediato per le spese sanitarie e una revisione della spesa pubblica.
Priorità della manovra economica
Riguardo alle priorità, Casasco ha affermato che l’obiettivo principale è rendere l’Italia competitiva a livello internazionale. Ha citato la semplificazione burocratica come un tema cruciale e ha fatto riferimento all’iniziativa "Libera Italia" di Antonio Tajani, sottolineando la necessità di un approccio liberale che preveda un significativo taglio della burocrazia. Ha proposto, in modo provocatorio, un principio liberale che afferma che "ciò che non è vietato è consentito", suggerendo l’idea di una centrale autorizzativa unica per garantire risposte rapide agli investitori.
Interventi fiscali prioritari
In merito al fisco, Casasco ha indicato l’estensione dell’aliquota Irpef del 33% fino a 60.000 euro come una delle priorità, evidenziando l’attenzione verso il ceto medio. Ha proposto anche una flat tax incrementale al 5% per tutti, applicata all’incremento di reddito rispetto all’anno precedente, per incentivare lavoratori autonomi, artigiani e professionisti.
Incentivi per la produzione
Casasco ha chiarito che l’obiettivo è favorire chi produce di più, affermando che "chi più produce, meno paga". Ha sottolineato l’importanza di incentivare fiscalmente la produzione e gli investimenti, inclusa la detassazione dei premi di produttività. Ha evidenziato come il tema del lavoro sia prioritario per Forza Italia, insieme alla necessità di garantire un salario adeguato, soprattutto per i giovani.
Cashback per spese sanitarie
Riguardo al cashback per le spese sanitarie, Casasco ha spiegato che attualmente la detrazione del 19% viene recuperata con la dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Ha proposto di trasformare questa detrazione in un cashback immediato, restituendo in tempo reale il 19% sul conto corrente del cittadino, per garantire un supporto tempestivo a chi ha necessità di cure.
Gestione delle risorse
Casasco ha affrontato il tema delle risorse necessarie per ridurre le tasse, sottolineando l’importanza di intervenire sul rapporto deficit-Pil e di verificare l’efficacia della spesa pubblica. Ha fatto riferimento ai circa 150 miliardi di spesa assistenziale e a centinaia di bonus, affermando che non è necessario ridurre le risorse per i cittadini, ma piuttosto eliminare sovrapposizioni e sprechi.
Mobilitazione del risparmio degli italiani
In merito alla proposta di mobilitare parte del risparmio degli italiani verso l’economia reale, Casasco ha garantito che la libertà dei risparmiatori deve essere totale. Ha suggerito la creazione di strumenti qualificati per rendere attraente l’investimento delle risorse nell’economia italiana, evitando che il risparmio venga utilizzato da fondi internazionali per acquisire aziende italiane.
Contrarietà alla tassazione degli extraprofitti bancari
Casasco ha espresso il suo dissenso riguardo alla tassazione degli extraprofitti delle banche, sostenendo che non è accettabile che lo Stato stabilisca arbitrariamente cosa costituisca un profitto lecito. Ha ricordato che sono già stati raggiunti accordi con le banche per un contributo su base triennale e ha sottolineato l’importanza di mantenere un dialogo stabile.
Ruolo delle banche nell’economia
Casasco ha affermato che le banche devono svolgere un ruolo sociale fondamentale, favorendo il finanziamento dell’economia, in particolare per piccole e medie imprese, giovani e start-up. Ha suggerito che lo Stato potrebbe potenziare il Fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito.
Ricetta di Forza Italia per la manovra
In conclusione, Casasco ha delineato la ricetta di Forza Italia per finanziare la manovra senza nuove tasse, puntando sulla crescita. Ha ribadito la necessità di ottimizzare la spesa pubblica e utilizzare meglio le risorse disponibili, aumentando al contempo investimenti, produzione e competitività. Ha infine fatto riferimento ai 14,4 miliardi di euro di incentivi per investimenti legati all’efficienza energetica, ottenuti dal governo in ambito europeo.
Agenda del Paese
Infine, ha identificato le prime priorità dell’agenda nazionale: garantire la sicurezza, industrializzare l’innovazione attraverso tecnologie avanzate al servizio dell’economia e delle imprese, e assicurare una giustizia rapida e certa, essenziale per aumentare l’attrattività del Paese per gli investimenti.











