Mercati finanziari odierni: la diminuzione dei rendimenti dei titoli di Stato americani offre un sollievo all’Europa, mentre l’aumento del prezzo del petrolio rappresenta un freno. Milano si distingue grazie al settore bancario, con particolare attenzione su Mps.

TL;DR

L’Europa affronta sfide economiche con il calo dei rendimenti dei Treasury americani, mentre il rialzo del petrolio e le tensioni geopolitiche influenzano i mercati. Le Borse asiatiche recuperano, con Seul in particolare evidenza grazie ai titoli tecnologici.

  • Le Borse europee mostrano andamenti misti, influenzate dalla mossa del Tesoro Usa sui Treasury.

  • Il rendimento del Treasury a 30 anni è sceso dal 5,33% al 5,19%, mentre il decennale si attesta al 4,63%.

  • Le operazioni di riacquisto del Tesoro Usa ammontano a almeno 4 miliardi di dollari ciascuna tra il 9 settembre e il 4 novembre.

  • La Federal Reserve si prepara a valutare l’inflazione, con il 69% di probabilità di mantenere i tassi a settembre.

  • Le Borse asiatiche rimbalzano, con il Kospi in crescita di quasi il 6%, sostenuto dai semiconduttori.

  • Milano è positiva, con il Ftse Mib a +0,39%, spinto dai titoli bancari e dal risiko bancario.

  • Il dollaro scende ai minimi da tre mesi, mentre il Brent supera i 93 dollari al barile a causa delle tensioni con l’Iran.

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