
Walmart chiude il secondo trimestre con un utile netto in calo del 9,4%
Walmart ha concluso il secondo trimestre con un utile netto di 6,36 miliardi di dollari, in diminuzione del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante ciò, il risultato operativo ha registrato un incremento significativo del 28,8%, raggiungendo 9,38 miliardi di dollari, e i ricavi sono aumentati del 5,9%, arrivando a 187,9 miliardi di dollari. Il gruppo ha deciso di rivedere al rialzo le previsioni per l’intero esercizio fiscale, trainato dall’ottima performance dell’e-commerce e dall’acquisizione di quote di mercato, sebbene queste siano state parzialmente compensate da un calo nel settore farmaceutico. Quest’ultimo è stato influenzato dall’entrata in vigore, dal 1° gennaio, di un nuovo regime sui prezzi massimi equi e dalla diminuzione delle tariffe per i farmaci GLP-1, nonostante l’aumento delle prescrizioni.
L’utile per azione e la performance operativa
L’utile per azione è stato di 0,80 dollari, in calo rispetto agli 0,88 dollari dello stesso trimestre dell’anno precedente, ma superiore alle aspettative degli analisti, che avevano previsto un valore di 0,74 dollari. Secondo la società, il risultato operativo ha beneficiato di rimborsi sui dazi doganali del 2025, di cui una parte è stata reinvestita in riduzioni di prezzo. Escludendo questo fattore, la crescita sottostante ha raggiunto il livello più alto previsto. A tassi di cambio costanti, l’utile operativo ha registrato un aumento del 17,4%.
Crescita dell’e-commerce e settore farmaceutico
Le vendite online a livello globale sono cresciute del 23%, raggiungendo un incremento del 24% negli Stati Uniti, grazie alla consegna dai punti vendita, alla pubblicità e al marketplace. Negli Stati Uniti, le vendite comparabili sono aumentate del 2,6%, con una decelerazione di 125 punti base attribuibile al calo dei prezzi farmaceutici. Tuttavia, il gruppo ha sottolineato che l’aumento delle prescrizioni di GLP-1 ha compensato le difficoltà legate al mix di prezzi.
Fatturato pubblicitario e performance internazionale
Il fatturato pubblicitario ha visto un incremento globale del 38%. A livello internazionale, i ricavi sono aumentati del 12,8% (7,9% a cambi costanti), in parte grazie alla piattaforma indiana Flipkart. Inoltre, la catena di ipermercati a tessera Sam’s Club ha riportato un fatturato di 25,7 miliardi di dollari, in crescita dell’8,8%, e un utile operativo quasi raddoppiato, pari a 0,7 miliardi di dollari.
Prospettive per il terzo trimestre
Per il terzo trimestre, Walmart prevede una crescita delle vendite nette compresa tra il 3% e il 3,75%, un aumento dell’utile operativo rettificato tra il 2% e il 4%, e un utile per azione rettificato tra 0,62 e 0,64 dollari. Durante la presentazione dei risultati trimestrali, il gruppo ha comunicato di aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio.
Aggiornamenti sulla guidance e sui dazi
Le vendite nette sono ora attese in crescita tra il 4% e il 5% a cambi costanti, rispetto alla precedente stima di 3,5-4,5%; l’utile operativo rettificato è previsto tra il 7% e l’8,5%, rispetto al precedente intervallo di 6-8%. L’utile per azione rettificato è ora atteso tra 2,80 e 2,87 dollari, rispetto alla precedente previsione di 2,75-2,85 dollari.
Commento del management
John Rainey, vicepresidente esecutivo e direttore finanziario di Walmart, ha dichiarato: «Il nostro modello di business si sta rafforzando ed è sempre più solido. Siamo soddisfatti di alzare le nostre previsioni per l’anno. Le nostre stime sull’utile operativo riflettono l’uso continuo dei rimborsi sui dazi ricevuti nel secondo trimestre per migliorare l’esperienza del cliente e investire sui prezzi nella seconda metà dell’anno. Invito a considerare insieme le performance del secondo e del terzo trimestre per valutare la crescita sottostante del business».










