
TL;DR
La passivity rule sta influenzando il risiko bancario italiano, in particolare l’offerta di Intesa Sanpaolo su Mps.
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Intesa Sanpaolo ha presentato un’offerta da 30,6 miliardi di euro per Mps, soggetta alla passivity rule.
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La passivity rule limita le operazioni della società target durante l’offerta, richiedendo l’approvazione dell’assemblea per qualsiasi manovra difensiva.
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La normativa europea e italiana, come delineato nella direttiva 2004/25/CE e nel Tuf, stabilisce queste restrizioni.
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Il CEO di Mps, Luigi Lovaglio, sta cercando di resistere all’offerta, ritenuta troppo bassa, proponendo operazioni alternative.
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Qualsiasi piano di difesa deve ricevere il consenso dell’assemblea straordinaria, rendendo difficile l’attuazione delle strategie di Lovaglio.
- La passivity rule ha già avuto un ruolo cruciale in precedenti operazioni, come nel caso Olivetti-Telecom Italia nel 1999.











