
TL;DR
La fiducia dei consumatori in Italia ha raggiunto il livello più alto dall’attacco statunitense all’Iran, segnando un incremento per il terzo mese consecutivo. Questo dato è significativo per comprendere la resilienza dell’economia italiana.
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La fiducia dei consumatori è aumentata a 94,5 punti, rimanendo comunque tre punti sotto i livelli pre-conflitto.
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Paolo Pizzoli di ING sottolinea la resilienza dell’economia agli shock esterni, confermando una crescita media del PIL dell’0,9% per il 2026.
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Le famiglie mostrano un giudizio più favorevole sull’economia e sulla propria situazione finanziaria, con minori preoccupazioni sulla disoccupazione futura.
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C’è un miglioramento nella fiducia nel risparmio, ma una cautela nei consumi di beni durevoli a causa dell’inflazione.
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La fiducia delle imprese è positiva, con un indice composito a 96,9 punti, il livello più alto da aprile.
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Il settore manifatturiero segna una lenta ripresa, mentre il settore delle costruzioni ha visto un rimbalzo in agosto.
- Il turismo è un motore principale del miglioramento della fiducia nei servizi, insieme a trasporti e stoccaggio.










