
Intesa Sanpaolo e le Offerte di Mps: Assoutenti Presenta un Doppio Esposto
Dopo l’esposto di Intesa Sanpaolo alla Consob riguardante le offerte di Monte dei Paschi di Siena (Mps) per Banco BPM e Banca Generali, l’Associazione dei consumatori Assoutenti ha presentato un proprio esposto all’Autorità di vigilanza sui mercati e alla Banca d’Italia. Questo dossier, composto da quattordici pagine, mira a sollecitare una verifica approfondita delle modalità e dei tempi con cui sono state rese pubbliche informazioni di rilevanza per il mercato.
Assoutenti ha richiesto di accertare il rispetto delle normative europee riguardanti la gestione delle informazioni privilegiate, la riservatezza e la comunicazione al pubblico. Un altro aspetto di interesse riguarda le comunicazioni tra Mps e Banco BPM, in particolare prima delle operazioni successive. L’Associazione ha sottolineato la necessità che le Autorità indaghino sulle informazioni scambiate e sulla loro gestione, per garantire che i controlli siano adeguati.
In merito alle "sinergie economiche" presentate nei vari scenari industriali, Assoutenti ha evidenziato l’importanza che gli investitori comprendano chiaramente il contesto di ciascuna operazione. Nel capitolo dedicato all’offerta pubblica di scambio (Ops) di Mps su Banco BPM, l’Associazione ha chiesto un’analisi dettagliata della successione delle comunicazioni, suggerendo di valutare la possibilità di sospendere i termini di approvazione dei documenti di offerta qualora vi siano gravi carenze informative.
Assoutenti ha espresso preoccupazione riguardo al fatto che i destinatari delle offerte possano trovarsi a dover prendere decisioni basate su informazioni incomplete o non verificate. Inoltre, l’Associazione ha evidenziato la necessità di esaminare la governance di Mps e la lettera inviata al presidente da quattro membri di minoranza del consiglio di amministrazione, che sollevava dubbi sull’adeguatezza delle informazioni ricevute.
L’esposto richiede di verificare le attività svolte dal management e dagli advisor di Mps, nonché il contenuto e le eventuali modifiche del mandato conferito all’amministratore delegato riguardo alle operazioni straordinarie. L’obiettivo di Assoutenti non è quello di esprimere valutazioni sulla legittimità delle operazioni, ma piuttosto di garantire che i cittadini, i piccoli azionisti e i risparmiatori possano contare su informazioni complete e tempestive.
In attesa di sviluppi, Assoutenti ha chiesto alla Consob di adottare tempestivamente le necessarie iniziative di vigilanza.
Analisi di Mercato
Con la chiusura di agosto, anche il mercato sta valutando le recenti operazioni. Secondo quanto riportato dall’Ansa, Banca Generali ha registrato una performance negativa del 2,7% dal giorno precedente al lancio dell’offerta di Mps, nonostante un premio implicito del 10% offerto da Siena. Durante lo stesso periodo, Banca Generali ha sottoperformato rispetto a Fineco (+1,5%) e Mediolanum (+1,33%). Il deterioramento dell’offerta, con uno spread negativo del 6,4% a venerdì e del 7,7% in media dal lancio, suggerisce che il mercato percepisca una bassa probabilità di completamento dell’operazione.
Per quanto riguarda Mps, le quotazioni hanno mostrato un’inversione di tendenza: il 1° luglio il valore era superiore del 2,5% rispetto all’offerta di Intesa, mentre al 31 agosto si è registrato un calo del 2,5%, portando a un saldo negativo complessivo del 5%.
Con l’inizio di settembre, si preannuncia un mese cruciale per le operazioni bancarie. Domani è previsto un consiglio comunale straordinario a Siena, incentrato sulle iniziative a tutela del Monte dei Paschi e sul suo legame con il territorio. Il giorno successivo, si svolgerà un incontro tra enti locali e parlamentari toscani. La settimana prossima, il 10 settembre, si terrà un’assemblea straordinaria di Ca’ de Sass per approvare l’aumento di capitale legato all’Ops su Mps, previsto per ottobre o novembre.









