Svezia alle urne, l’estrema destra vicina al governo: sfida tra Andersson e Kristersson. In ballo la permanenza nella Nato.


La Svezia si prepara a un’importante tornata elettorale, con circa 7 milioni di elettori chiamati a rinnovare i 349 seggi del Riksdag. I risultati potrebbero influenzare significativamente la direzione politica del Paese e il ruolo dei Democratici Svedesi.

1. Circa 7 milioni di elettori sono convocati per le elezioni legislative svedesi, con i seggi aperti dalle 8 alle 20 e i primi risultati attesi subito dopo la chiusura.

2. I sondaggi indicano un leggero vantaggio per il blocco di centrosinistra, guidato dalla socialdemocratica Magdalena Andersson, con percentuali tra il 49,3% e il 50,8%, rispetto alla coalizione di destra di Ulf Kristersson, accreditata tra il 47,6% e il 49%.

3. I Democratici Svedesi, partito nazionalista, potrebbero passare da un sostegno esterno a un ruolo diretto nell’esecutivo, una mossa che segnerebbe un ulteriore spostamento a destra nella politica svedese.

4. Dal 2010, i Democratici Svedesi hanno visto un incremento dei consensi, passando dal 5% al 20,5% alle elezioni del 2022, con attualmente circa il 19% di supporto nei sondaggi.

5. La coalizione di centrosinistra include i Socialdemocratici, i Verdi e il Centro, ma potrebbe necessitare del sostegno della Sinistra per ottenere una maggioranza stabile.

6. Ulf Kristersson ha collegato l’esito elettorale alla posizione della Svezia sulla NATO, affermando che una vittoria della sinistra potrebbe mettere in discussione la permanenza del Paese nell’Alleanza.

7. Oltre al rinnovo del Riksdag, gli elettori svedesi sono chiamati a votare per i consigli regionali e comunali, con oltre 3 milioni di cittadini già partecipanti al pre-voto.



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