Pensioni: riduzione del cuneo anche per i beneficiari di Ape sociale, isopensione e Naspi. Da ottobre in arrivo pagamenti e arretrati.

Il taglio del cuneo fiscale è ora esteso anche a coloro che hanno lasciato il lavoro ma non hanno ancora raggiunto la pensione. L’Inps ha chiarito che i benefici fiscali introdotti dalla legge di Bilancio 2025 si applicano anche ai titolari di Ape Sociale e a chi riceve altre forme di sostegno che sostituiscono il reddito da lavoro dipendente.

Questa novità si estende a chi percepisce isopensione, assegni straordinari nei settori bancario e assicurativo, e indennità legate ai contratti di espansione. Inoltre, il meccanismo include anche i beneficiari di alcune indennità di disoccupazione, come NASpI e DIS-COLL.

Aggiornamenti sul taglio del cuneo fiscale da parte dell’Inps

Un aspetto fondamentale è che, nonostante queste persone non abbiano un rapporto di lavoro dipendente attivo, le prestazioni ricevute sono soggette a tassazione secondo le normative applicabili ai redditi da lavoro dipendente. Pertanto, come indicato nel messaggio numero 2829 del 14 settembre 2026 dell’Inps, anche queste categorie possono usufruire delle due misure fiscali stabilite dalla legge di Bilancio 2025.

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