Intesa, svelata la nuova iniziativa sotto la direzione di Sergio e Pietro Castellitto.

Spot Intesa Sanpaolo: La Voce di Mina e Storie di Vita Quotidiana

«È Mina». Con queste parole, Sergio Castellitto si rivolge al figlio Pietro mentre la canzone A mano a mano, scritta da Riccardo Cocciante e Marco Luberti, si conclude. Questa melodia ha fatto da sottofondo a tutto il nuovo spot della banca Intesa Sanpaolo, che prende il titolo proprio da questa canzone. Solo nel finale viene svelato che l’interpretazione è della celebre Mina.

Il video, della durata di un minuto e trenta secondi, è diretto dai Castellitto e narra una serie di storie collegate dal tema del rapporto con la banca. Tra i protagonisti ci sono una coppia che acquista una casa, un imprenditore e una studentessa. Il comune denominatore delle scene è il contatto tra le mani, in un’Italia che lavora e cresce. Tuttavia, è il suono della voce di Mina a conferire un significato profondo a tutta la campagna. La familiarità di questa voce, riconoscibile da diverse generazioni di italiani, diventa il fulcro attorno al quale Intesa Sanpaolo intende costruire il proprio messaggio di vicinanza ai clienti.

Lo spot mette in risalto il legame emotivo tra la banca e le persone. Si racconta la storia di una studentessa che ha potuto proseguire gli studi grazie a un prestito d’onore, di un ingegnere che lavora per Terna, e di un nonno che investe i propri risparmi tenendo per mano il nipote. Queste immagini simboliche sono accompagnate da cifre significative: nei primi sei mesi del 2026, il gruppo ha erogato circa 44 miliardi di euro in finanziamenti a favore di famiglie e imprese, e ha investito 6 miliardi in tecnologia dal 2022, come riportato dalla banca. Questi numeri vengono tradotti in storie personali, spostando l’attenzione dall’offerta commerciale all’immagine dell’istituto stesso.

La presentazione della campagna ha avuto luogo presso la Villa del Priorato di Malta, da cui si può ammirare la Cupola di San Pietro attraverso un caratteristico buco della serratura. In questa occasione, il portone è stato aperto, permettendo ai visitatori di affacciarsi su un viale alberato, mentre file di turisti attendevano il loro turno. Tuttavia, l’attenzione del pubblico era rivolta a Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala, che appare nello spot ambientato nella Galleria Borghese di Roma. Bolle è affiancato da Francesco “Ciccio” Graziani, campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982, e dai ragazzi della società sportiva Olmoponte Santa Firmina di Arezzo, un progetto di calcio inclusivo sostenuto dalla banca.

«La nostra strategia è quella di mostrare piuttosto che spiegare», afferma Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo. «Il nostro obiettivo è coinvolgere e mantenere un legame con colleghi, clienti, persone e territori, ed è proprio questo ciò che emerge nel nostro messaggio».

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