
Analisi dell’Opas su Mps: Un’Iniziativa Strategica per il Paese
Il risparmio di famiglie e imprese è un elemento fondamentale per la stabilità economica italiana, come evidenziato da Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo. Durante il Forum di Coldiretti, Messina ha definito l’offerta pubblica di acquisto (Opas) su Monte dei Paschi di Siena (Mps) una "questione di sicurezza nazionale". Non si tratta solo di un’opportunità per generare valore per gli azionisti, ma di un passo cruciale per proteggere il risparmio nazionale.
L’intervento di Intesa Sanpaolo si configura come un’azione necessaria in un contesto di governance frammentata, che può compromettere la gestione di un’azienda. Messina ha sottolineato l’importanza di stabilizzare Mediobanca, definita "l’architrave della finanza italiana", e ha fatto riferimento al 13,5% di capitale di Generali detenuto dalla controllata. Secondo Messina, è essenziale chiarire quali siano i fattori chiave per il Paese, e il risparmio rappresenta uno di questi insieme alle imprese italiane.
Il Progetto di Sicurezza Nazionale
Messina ha ribadito che garantire la sicurezza di Mediobanca è un obiettivo strategico per l’Italia, affermando che "Nessuno potrà più acquisire Generali se Intesa Sanpaolo detiene il 13,5%". Ha puntualizzato che non ci sono intenzioni di interferire con la governance o la gestione, ma piuttosto di tutelare il risparmio nazionale.
In questo contesto, l’Opas su Mps è vista come un’operazione che porterà benefici non solo agli azionisti, ma a tutto il Paese. Tuttavia, Messina ha chiarito che l’operazione è ancora in fase di sviluppo, e si attende il completamento di vari passaggi, inclusa l’approvazione dell’Antitrust.
I Passi Finiti e il Ruolo di Unipol
Se l’operazione andrà a buon fine, Messina ha espresso soddisfazione per la prospettiva di avere azionisti come Unicredit, Delfin, Caltagirone e Benetton, che hanno contribuito a mantenere la solidità di Generali. Le dichiarazioni di Messina giungono dopo il consiglio di amministrazione che ha approvato l’aumento di capitale per sostenere l’offerta su Mps, garantendo il rispetto per il territorio di Siena.
I prossimi passi prevedono l’approvazione da parte della Banca Centrale Europea e della Consob, con l’obiettivo di avviare l’offerta entro la fine di novembre. Sarà fondamentale anche il parere dell’Antitrust e successivamente quello del Golden Power. Messina ha espresso fiducia nel lavoro dell’Antitrust, ritenendo che le decisioni saranno corrette.
Unipol, attraverso la controllata Bper, avrà un ruolo significativo nell’operazione su Mps. Tuttavia, il presidente di Unipol, Carlo Cimbri, ha invitato alla cautela, citando una famosa frase dell’allenatore Vujadin Boškov: "Il rigore è quando l’arbitro fischia", sottolineando l’importanza di attendere le decisioni finali.
In conclusione, l’Opas su Mps rappresenta un passaggio cruciale per la stabilità del sistema finanziario italiano, con implicazioni significative per il risparmio e l’economia del Paese.







