Borse europee in flessione con il rialzo del petrolio: Milano cede l’1,67% – Notizie

Si preannuncia una seduta difficile per le Borse europee, condizionate dall’aumento del prezzo del petrolio e dalle vendite nel comparto tecnologico. Gli investitori restano prudenti sui possibili rendimenti dei consistenti investimenti nell’intelligenza artificiale.

Il Brent guadagna il 3,1% e supera i 112 dollari al barile, mentre il Wti sale del 2,9%, a 99,9 dollari. Il gas si mantiene sui livelli più alti dal dicembre 2022, oltre quota 89 euro al megawattora.

Lo Stoxx 600, indice rappresentativo dei principali mercati del Vecchio Continente, cede l’1%. Milano è tra le piazze più penalizzate: il Ftse Mib arretra dell’1,67%. Le flessioni maggiori sono quelle di Technoprobe (-4,3%), Prysmian (-4,2%) e StM (-3,4%). In controtendenza Moncler, che avanza dell’1,84% dopo la pubblicazione dei risultati. Anche gli altri listini europei sono in calo: Parigi perde l’1,14%, Francoforte l’1%, Madrid l’1,47% e Londra lo 0,7%.

Resta sotto pressione lo spread tra Btp e Bund, che raggiunge 124 punti, sui livelli dell’aprile 2025. Il rendimento del decennale italiano sale al 4,63%. L’Oat francese si mantiene sopra il 5%, in aumento di 5 punti base, mentre il rendimento del titolo tedesco a dieci anni scende al 3,39%.

Sul mercato valutario l’euro è stabile rispetto al dollaro e passa di mano a 1,1227.

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