Manovra: taglio dell’Irpef per 3,2 milioni di contribuenti, dalle banche arrivano 5,8 miliardi – Notizie

A 48 ore dall’approvazione in Consiglio dei ministri, il testo della legge di bilancio per il 2027 ha ottenuto il visto della Ragioneria generale dello Stato. Il Ministero dell’Economia lo ha quindi inviato a Palazzo Chigi, perché fosse trasmesso al Quirinale. Poco dopo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha autorizzato la presentazione del provvedimento alle Camere. La sessione di bilancio prenderà ufficialmente il via la prossima settimana.

I 157 articoli della manovra precisano le misure che il governo aveva anticipato mercoledì durante la conferenza stampa. Tra queste figura il nuovo intervento sull’Irpef a favore del ceto medio: l’aliquota del 33% si applicherà anche ai redditi superiori a 50mila euro, fino alla soglia di 55mila. La misura interesserà circa 3,2 milioni di contribuenti.

La riduzione del gettito, stimata in circa 1,43 miliardi, sarà limitata al solo 2027. Per i lavoratori autonomi viene confermata l’estensione della flat tax fino a 100mila euro, fermo restando che oltre gli 85mila euro scatterà l’applicazione dell’Iva.

La manovra definisce anche il contributo richiesto al comparto finanziario. In base alle stime della Relazione tecnica, nel 2027 banche e assicurazioni verseranno complessivamente 5,8 miliardi attraverso interventi su Dta, Ires, Irap e Tobin Tax. L’addizionale Ires aumenterà di tre punti percentuali, sarà nuovamente modificato il regime delle imposte differite attive (Dta) e l’imposta sulle transazioni finanziarie passerà dallo 0,4% allo 0,8%. Anche le società energetiche saranno chiamate a contribuire: per due anni l’aliquota Irap salirà di cinque punti.

Tra le misure previste compare l’estensione ai privati della exit tax, già applicata alle imprese e rivolta a chi trasferisce all’estero patrimoni molto elevati. Costarà più del previsto anche ottenere targhe personalizzate: da marzo la spesa potrà arrivare a 1.000 euro per i privati e a 10mila euro per le aziende; da giugno le tariffe saranno dimezzate.

È previsto inoltre un contenimento della rivalutazione delle pensioni. L’adeguamento all’inflazione sarà integrale soltanto per gli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo, pari a 2.447,4 euro, mentre per quelli di importo superiore sarà parziale. Il fondo destinato a sostenere l’uscita dal mercato del lavoro disporrà di 850 milioni di euro annui nel triennio 2027-2029.

Nel 2027 sarà mantenuta l’Ape sociale. Per i dipendenti pubblici in pensione, i tempi di erogazione del Tfs saranno progressivamente ridotti: dal 2028 l’attesa passerà da nove a sei mesi e dal 2029 scenderà a tre. Per finanziare la card dedicata agli anziani sarà istituito un fondo da 1,6 miliardi di euro. Alla sanità vengono confermati stanziamenti pari a 2,4 miliardi l’anno.

Per i giovani, il Fondo mutui prima casa sarà prorogato fino al 2029 con una dotazione di 400 milioni. Sono confermate anche la flat tax sugli aumenti retributivi fino a 2.500 euro e le maggiori deduzioni per le assunzioni di under 36 e di madri lavoratrici, rispettivamente del 140% e del 180%. Scende invece dal 26% al 19% la detrazione sulle donazioni ai partiti politici.

Tra le coperture figura un doppio aumento, nel 2027, del costo delle sigarette. La spending review comprende inoltre un contributo strutturale di 60 milioni di euro l’anno per Palazzo Chigi. È confermato il rinvio di sei mesi delle plastic e sugar tax, che comporterà un minore gettito di 316 milioni. Per l’editoria sono previsti aiuti per l’acquisto della carta e misure per il prepensionamento di 85 giornalisti all’anno.

### Lotto e Superenalotto, una quinta estrazione alla settimana

Per Lotto e Superenalotto ci sarà una nuova estrazione settimanale, con possibili maggiori entrate per lo Stato. La manovra introduce infatti un quinto appuntamento per entrambi i giochi e per quelli opzionali e complementari, da svolgere il mercoledì.

La disposizione è contenuta nell’articolo 29 del disegno di legge di bilancio, che incarica l’Agenzia delle dogane e dei monopoli di istituire la nuova estrazione entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. L’appuntamento aggiuntivo si affiancherà ai quattro già previsti. Secondo la Relazione tecnica, potrebbe generare 30,5 milioni di euro di entrate nel 2027 e 43,1 milioni all’anno a partire dal 2028.

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