Perrotta: «La Ragioneria non dà mai un no né un sì: si limita a dire “in questo modo va bene”» – Notizie

La Ragioneria generale dello Stato, ha spiegato la sua titolare Daria Perrotta, non si limita a dare risposte nette: il suo compito è individuare soluzioni praticabili attraverso l’analisi e il confronto. Lo ha detto a Virman Cusenza, nell’intervista per «Gli Invisibili – Il potere che non si vede», il nuovo spazio di Sky Tg24 all’interno di «Agenda», il programma settimanale di approfondimento condotto da Lavinia Spingardi, in onda il sabato dalle 11.30 alle 12.00.

L’intervista sarà trasmessa domani, nell’ambito del viaggio della rete all-news alla scoperta di figure che esercitano un’influenza poco visibile, ma fondamentale per comprendere il funzionamento dello Stato.

Alla domanda su quale dato dei conti pubblici la preoccupi maggiormente, Perrotta ha indicato tre ambiti. Il primo riguarda la demografia: il calo della popolazione, ha osservato, fa aumentare alcune voci di spesa e frena la crescita economica. Il secondo è il debito, che non rappresenta soltanto un valore da valutare in termini quantitativi, ma incide anche sulla reputazione e sull’affidabilità di un Paese. Inoltre, gli interessi da pagare assorbono risorse che potrebbero essere impiegate per altri obiettivi. La terza preoccupazione riguarda gli stanziamenti di bilancio che restano inutilizzati e le risorse destinate a interventi che non raggiungono i risultati attesi.

Perrotta ha poi chiarito che la legge di bilancio, pur essendo un passaggio particolarmente impegnativo, non è l’unico momento complesso per il dipartimento. Le diverse scadenze del ciclo di bilancio si distribuiscono durante tutto l’anno. A suo avviso, però, non va mai sottovalutato il sopraggiungere di eventi imprevisti, che nelle attuali condizioni di complessità sono ormai frequenti.

Tra gli esempi ha citato la necessità di reagire in tempi rapidi alle crisi internazionali, di rispondere alle richieste emerse nel dialogo con le istituzioni europee e di affrontare le sfide legate alle nuove regole, oggetto di confronto proprio negli ultimi mesi.

Infine, alla domanda se sia proprio al tavolo della Ragioneria che si definiscano i sì e i no rivolti alla politica e al governo, Perrotta ha spiegato che lì si lavora anche durante lunghe riunioni notturne per trovare risposte ai quesiti di Camere e governo. È un luogo di discussione e confronto, ha precisato, dove le decisioni derivano dallo studio, dall’elaborazione delle soluzioni e, soprattutto, dal dialogo tra le parti.

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