Mercati del 8 luglio: preoccupazioni per la rottura della tregua Usa-Iran, forti cali in Europa. Aumenti per petrolio e gas. Milano in negativo, ma limita le perdite grazie all’energia.

Key Takeaways

  1. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran stanno influenzando negativamente i mercati finanziari, causando un calo generale delle borse europee e americane.

  2. Oggi, le perdite nelle borse europee sono significative: Milano -1,22%, Parigi -2,2%, Francoforte -2,23%, Londra -1,66%; Wall Street ha aperto in rosso con Dow Jones -1,4% e S&P 500 -0,9%.

  3. I prezzi delle materie prime, in particolare il petrolio, stanno aumentando, con il Brent a 80 dollari al barile e il gas naturale europeo vicino ai 50 euro per megawattora.

  4. I rendimenti dei titoli di Stato sono in aumento, con il Treasury decennale USA al 4,6% e lo spread Btp-Bund a 80 punti base.

  5. A Piazza Affari, i titoli legati all’energia guadagnano terreno, mentre il Ftse Mib subisce un forte calo. Eni +3,6%, Saipem +3,2%, Tenaris +2,6%.

  6. Il Nasdaq ha chiuso il miglior semestre della sua storia, ma oggi perde circa l’1%, con significative perdite per titoli come DoorDash -6% e Intel -5%.

  7. Il settore turistico mostra segni di preoccupazione per l’aumento dei costi del carburante, con perdite per Airbnb -4,7% e Booking -4,6%.

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