Il petrolio cresce ulteriormente a New York a causa delle preoccupazioni su Hormuz, barile in aumento del 4,2% – Aggiornamenti.

Analisi del Mercato Petrolifero a New York

Il prezzo del petrolio continua a crescere a New York, spinto dalle incertezze riguardanti la riapertura dello Stretto di Hormuz. Attualmente, il WTI, il riferimento per il mercato americano, ha registrato un aumento del 4,26%, raggiungendo i 81,51 dollari al barile. Anche il Brent, il benchmark internazionale, ha visto un incremento del 4,24%, attestandosi a 87,09 dollari.

Le dinamiche dei prezzi sono influenzate anche dai recenti dati sulle scorte americane nella Riserva Strategica di Petrolio (SPR), che sono scese sotto i 300 milioni di barili, segnando il livello più basso degli ultimi 40 anni. Le scorte globali sono sotto pressione, in gran parte a causa della situazione conflittuale in Iran. Nella settimana scorsa, la Riserva ha subito una diminuzione di 6,1 milioni di barili, portandosi a 298,7 milioni, come riportato dal Dipartimento dell’Energia. Questo rappresenta il livello più basso dalla gennaio 1983. Nel mese di marzo, il presidente Donald Trump aveva autorizzato il rilascio di 172 milioni di barili, in risposta al blocco dell’export di greggio da parte dell’Iran attraverso lo Stretto di Hormuz.

La situazione attuale del mercato petrolifero rimane quindi estremamente delicata, influenzata da fattori geopolitici e da scorte in diminuzione.

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