All’incontro di Rimini, l’Inps si concentra sui giovani: Fava annuncia ‘3 milioni di under 34 registrati sul portale’ – Notizie

Giovani e Inps: Crescita e Innovazione nei Servizi Previdenziali

Il presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), Gabriele Fava, ha annunciato un crescente coinvolgimento dei giovani nei servizi offerti dall’ente, durante la terza giornata della 47esima edizione del Meeting di Rimini. A un anno dal lancio dell’iniziativa "Inps per i giovani", rivolta a individui tra i 18 e i 34 anni, il portale dedicato ha già raggiunto tre milioni di utenti attivi.

Nel corso degli ultimi dodici mesi, il Portale Giovani ha registrato circa 3,3 milioni di accessi e 2,8 milioni di visitatori unici, di cui 1,7 milioni hanno utilizzato l’app mobile dell’INPS. Inoltre, le interazioni sui social media hanno superato 1,6 milioni. Durante lo stesso periodo, gli iscritti under 34 all’area personale MyInps hanno visto un incremento del 12%. Circa il 20% di questi utenti ha poi sfruttato almeno uno dei servizi offerti dall’istituto, come estratto conto contributivo, riscatto laurea, bonus, borse di studio, ISEE, Assegno di inclusione e Supporto Formazione Lavoro.

Fava ha spiegato che l’iniziativa mira a rafforzare il legame tra l’INPS e le nuove generazioni, attraverso un’educazione previdenziale che migliori la comprensione del welfare e del mondo del lavoro. La strategia si articola su tre direttrici principali: la presenza sui canali più frequentati dai giovani, la semplificazione delle informazioni sul welfare e l’adozione di linguaggi e formati accessibili e coinvolgenti.

L’INPS sta anche implementando un modello di comunicazione organizzato per diverse categorie di utenti, come giovani, famiglie e persone vulnerabili, creando hub tematici in cui le informazioni e i servizi sono presentati in modo coerente.

In questo contesto, Fava ha proposto un "nuovo patto con le giovani generazioni", basato su tre elementi chiave, riassunti in tre "P": "Partnership, piattaforme e previdenza consapevole". Le imprese, ha sottolineato, rappresentano il principale partner della sicurezza sociale e il primo ambiente in cui i giovani possono acquisire stabilità, competenze e prospettive future. Il Portale Giovani, secondo Fava, deve essere visto come un canale diretto di interazione con l’istituto e non solo come un insieme di informazioni.

Riguardo alla previdenza consapevole, Fava ha evidenziato la necessità di sviluppare una cultura diffusa in materia. Per raggiungere questo obiettivo, l’INPS prevede di organizzare incontri, laboratori, road show, sportelli mobili, podcast e brevi video nelle scuole, università, fiere del lavoro e spazi di orientamento. "Non chiediamo ai giovani di pensare subito alla vecchiaia", ha affermato Fava, "ma di fornire loro gli strumenti necessari per gestire il proprio futuro". Ha inoltre sottolineato che un sistema previdenziale è veramente solido non solo quando eroga pensioni attuali, ma anche quando crea le condizioni per garantire quelle future. "La previdenza inizia con il primo contratto e il primo contributo. Un giovane che ignora la propria posizione contributiva non è consapevole degli strumenti a sua disposizione e fatica a pianificare aspetti fondamentali della vita come una casa o una famiglia".

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