Prezzi del gasolio alle stelle in autostrada, dibattito sulla breve estensione degli sconti – Aggiornamenti

Nuovo picco per il prezzo del gasolio in autostrada: proroga delle accise e reazioni del mercato

Il prezzo del gasolio in autostrada ha raggiunto un nuovo record, a seguito della proroga di 48 ore del taglio delle accise di 17 centesimi, deciso per decreto dai ministri Giorgetti e Pichetto Fratin. I due ministri, nel corso delle prossime ore, esamineranno insieme ad altri uffici le modalità di intervento, come spiegato dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, in attesa di chiarimenti su "se si apre o meno lo Stretto di Hormuz".

Attualmente, non è previsto alcun Consiglio dei ministri, ha aggiunto Pichetto. Nel frattempo, la mini-proroga, che scade il 26 agosto e costa 20,8 milioni di euro, ha suscitato numerose critiche. Per confronto, il precedente pacchetto di agosto ammontava a 245 milioni di euro ed era finanziato tramite l’extragettito IVA derivante dall’incremento dei prezzi del petrolio.

L’Unione Nazionale Consumatori ha definito la misura "una vergogna", mentre Confimprenditori l’ha considerata "uno scherzo che non fa più ridere". Il Codacons ha denunciato "una presa in giro per gli italiani", avvertendo che il prezzo del gasolio in autostrada ha superato il record storico registrato nella settimana del 14 marzo 2022, quando il costo medio del diesel era di 2,154 euro al litro. Senza ulteriori interventi, il rischio è che nel prossimo fine settimana il prezzo possa superare i 2,3 euro al litro, raggiungendo una media di 2,37 euro in autostrada, un onere significativo per gli automobilisti in viaggio per le vacanze.

Domenica scorsa, i prezzi hanno già mostrato un’impennata. Sull’autostrada della Cisa, presso la stazione di servizio al valico in direzione sud, la benzina "servita" ha toccato quasi i 2,50 euro (2,499), mentre il diesel ha raggiunto 2,629 euro; la qualità premium si avvicinava addirittura ai 2,90 euro (2,879). Secondo i dati forniti dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi il costo della benzina in modalità "self" sulla rete stradale nazionale si attesta a 2,010 euro al litro, con un lieve aumento per il gasolio a 2,131 euro (rispetto ai 2,130 precedenti). Sulla rete autostradale, il prezzo medio "self" è di 2,088 euro al litro per la benzina (2,087 domenica) e 2,204 euro per il gasolio (era a 2,203).

Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, ha affermato durante un panel al Meeting Cl di Rimini che "questi shock energetici che si ripetono con tale frequenza rappresentano un serio problema".

"Abbiamo un’opportunità storica", ha dichiarato, "per liberarci dalla dipendenza da idrocarburi e ridurre i costi energetici in Europa, grazie anche alle nuove tecnologie e puntando su fonti rinnovabili o un mix energetico". Riguardo alle fonti pulite, Pichetto ha rivendicato l’impegno del governo. Secondo stime della Cna, il costo energetico che la guerra in Iran impone all’Italia è vicino ai 12 miliardi di euro in sei mesi, a causa dell’aumento dei prezzi di carburanti, energia elettrica e gas rispetto ai livelli pre-crisi.

Per Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, "ridurre le accise non è la soluzione". Criticando l’idea di tassare gli extraprofitti delle compagnie energetiche, ha spiegato che "manca capacità di raffinazione", mentre è necessario "incrementare gli investimenti nella raffinazione per stabilizzare i prezzi". Anche Gianni Murano, presidente dei petrolieri dell’Unem, ha sostenuto la necessità di "ridare strategicità alla raffinazione" e "investire nella decarbonizzazione dei prodotti". Pertanto, l’idea di tassare gli extraprofitti è stata respinta, così come la proposta di sei Paesi europei, tra cui l’Italia, di introdurre una tassa comune sugli extraprofitti delle società petrolifere, considerata "un controsenso".

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