Icop firma intesa per l’acquisizione del 51% di Ediltunnel – Aggiornamenti

Icop SpA Società Benefit e l’acquisizione di Ediltunnel SpA: un passo strategico verso la crescita

Icop SpA Società Benefit ha raggiunto un accordo non vincolante con gli azionisti di Ediltunnel SpA, con sede a Lecce, per acquisire il 51% del capitale sociale della società. Questa operazione si colloca all’interno della strategia delineata nel Piano Industriale 2026-2029 di Icop, con l’obiettivo di integrare competenze e servizi complementari nel settore delle tecnologie trenchless. L’iniziativa mira a potenziare l’offerta del Gruppo Icop e a favorire l’espansione di Ediltunnel sui mercati internazionali.

Fondata nel 1996 da Rocco Ricchiuto, Ediltunnel si è affermata nel settore delle costruzioni idrauliche, specializzandosi in lavorazioni del sottosuolo. La società è attiva nel microtunneling, nelle trivellazioni orizzontali controllate (TOC/HDD) e nell’auger boring, impiegando circa 70 persone. La famiglia Ricchiuto manterrà il 49% di Ediltunnel, con Elisabetta Ricchiuto che continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato.

Piero Petrucco, amministratore delegato di Icop, ha sottolineato come la visione imprenditoriale di Rocco Ricchiuto e il contributo delle persone che hanno partecipato allo sviluppo dell’azienda abbiano creato un’eccellenza tecnica e operativa, destinata a fornire un importante apporto al Gruppo.

Elisabetta Ricchiuto ha manifestato il proprio entusiasmo per il progetto imprenditoriale, dichiarando che il trenchless rappresenta non solo il loro mestiere, ma anche la loro tradizione e il loro futuro.

Nel 2025, Ediltunnel ha riportato un valore della produzione di 17,1 milioni di euro, un EBITDA di 7,3 milioni e un utile netto di 4,4 milioni. Nel primo semestre del 2026, il valore della produzione ha raggiunto i 12 milioni di euro. L’accordo non vincolante prevede una valorizzazione indicativa di Ediltunnel basata su un valore aziendale (Enterprise Value) di 6,5 volte l’EBITDA rettificato per il 2025, cifra che sarà soggetta a verifica durante il processo di due diligence. Sono previste opzioni reciproche di acquisto (put e call) per l’ulteriore 49%. La firma dell’accordo è attesa entro la fine dell’anno.

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