Tabacco, Istituto Milton Friedman: “Congelamento del mercato UE, tendenza proibizionista. A rischio aziende, occupazione e legalità”


L’articolo discute la richiesta di otto Paesi dell’Unione Europea di congelare il mercato dei prodotti contenenti nicotina, evidenziando le preoccupazioni espresse da Alessandro Bertoldi dell’Istituto Milton Friedman riguardo a questa proposta. Bertoldi sottolinea l’importanza di combattere il contrabbando piuttosto che ostacolare le imprese legali.

1. Otto governi europei, tra cui Paesi Bassi e Francia, hanno inviato una lettera al commissario europeo alla Salute, chiedendo un divieto sull’immissione di nuovi prodotti alla nicotina.

2. La proposta include restrizioni su aromi, limiti massimi di nicotina, confezioni neutre e divieti sulle vendite online transfrontaliere.

3. Bertoldi critica la proposta come un attacco alla libertà d’impresa, avvertendo che potrebbe favorire il contrabbando e compromettere gli investimenti legali.

4. Secondo i dati della Commissione europea, nel 2025 sono stati sequestrati 3,8 miliardi di prodotti di tabacco illegali, un aumento rispetto ai 3,3 miliardi del 2024.

5. Il mercato congelato potrebbe spingere i consumatori verso circuiti clandestini, riducendo i controlli sulla vendita ai minori e le garanzie sulla provenienza dei prodotti.

6. L’Italia, principale produttore di tabacco nell’UE, non ha firmato la lettera e ha una filiera che contribuisce per 29,6 miliardi di euro al PIL e sostiene oltre 186.000 posti di lavoro.

7. Bertoldi chiede al Governo italiano di difendere la filiera legale del tabacco in sede europea, promuovendo un equilibrio tra salute pubblica e libertà economica attraverso normative proporzionate e controlli rigorosi.



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