
La Regione Marche ha presentato questa mattina il bando unico per la pesca 2026. Tra gli interventi previsti figurano misure per il rinnovo dei motori, la promozione, l’acquacoltura sostenibile e il turismo ittico. È inoltre previsto un contributo straordinario di oltre sei milioni di euro per aiutare il comparto ad affrontare il rincaro dei carburanti. A illustrare le iniziative è stato l’assessore regionale competente, Enrico Rossi.
La misura dedicata alla promozione dispone inizialmente di circa dieci milioni di euro, una somma che potrà aumentare. L’intervento sui motori punta invece a migliorare l’efficienza e a contenere le spese, in una fase particolarmente complessa per le marinerie marchigiane.
«L’obiettivo è ridurre i costi che i pescatori devono affrontare ogni giorno, a partire da quelli legati al caro gasolio», ha spiegato Rossi. Per fronteggiare il rincaro, la Regione ha già attivato un sostegno superiore ai sei milioni di euro: il 60% sarà versato direttamente ai pescatori entro il 31 dicembre 2026, mentre la parte restante verrà erogata nei primi mesi del 2027.
Al comparto della trasformazione sono destinati circa 5,3 milioni di euro. «La cifra conferma la volontà di continuare a investire nelle filiere che permettono di creare valore aggiunto a partire dalle risorse ittiche», ha dichiarato l’assessore. Più di un milione di euro andrà invece alla piccola pesca, «una componente fondamentale delle Marche, che intendiamo continuare a sostenere».












