
KEY TAKEAWAYS
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La settimana borsistica inizia con forti perdite a causa del conflitto in Iran, con esperti che temono una crisi simile a quella del 2008 o alla pandemia di Covid.
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I mercati globali sono in calo, con il Nikkei di Tokyo che chiude a -5,2%, mentre Milano registra un -0,29% e altre borse europee e nordamericane mostrano perdite simili.
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Il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari al barile, ma il WTI è tornato sotto tale soglia, stabilendosi intorno ai 95 dollari, a causa di tagli alla produzione da parte dei principali produttori mediorientali.
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Oro e argento stanno perdendo valore, con l’oro che si mantiene sopra i 5.000 dollari l’oncia e l’argento intorno agli 84 dollari, influenzati da un dollaro USA più forte e minori aspettative di riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve.
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A Piazza Affari, il titolo peggiore è Brunello Cucinelli con -3,8%, mentre Leonardo guadagna il 6,6%. Le banche mostrano performance negative, con Banca Mediolanum e Mediobanca in calo di oltre il 2%.
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Il Dow Jones apre male, scendendo di quasi l’1% e i titoli tecnologici mostrano andamenti contrastanti, con Nvidia in crescita del 1,3% e Tesla in calo del 2%.
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Il Bitcoin recupera, guadagnando il 3% e avvicinandosi ai 69.000 dollari.










