Il gruppo Pattern conclude il primo semestre con ricavi di 57,4 milioni (+7,3%) e una perdita diminuita.

22 settembre 2026 | 11.31

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Il gruppo Pattern ha concluso i primi sei mesi dell’anno con ricavi totali di 57,4 milioni di euro, registrando un incremento del 7,3% rispetto ai 53,5 milioni dello stesso periodo del 2025. L’Ebitda si attesta a 3,8 milioni, con un aumento del 143,5% rispetto ai 1,6 milioni del 30 giugno 2025. L’Ebitda Margin raggiunge il 6,6%, mostrando un notevole miglioramento rispetto al 2,9% dello scorso anno. Questo risultato è attribuibile non solo all’incremento delle vendite, ma anche a un’efficace gestione dei costi. Il risultato di periodo del Gruppo, depurato da elementi straordinari, evidenzia un miglioramento significativo, con una perdita che scende da 1,4 milioni dell’anno precedente a un quasi pareggio di -84 mila euro al 30 giugno 2026. Il risultato complessivo è di -1,1 milioni, in miglioramento rispetto ai -1,6 milioni registrati nel primo semestre del 2025.

Luca Sburlati, CEO del Gruppo Pattern, insieme ai fondatori e azionisti di maggioranza Franco Martorella e Fulvio Botto, ha dichiarato: “La nostra azienda prosegue nel suo percorso di efficienza industriale, organizzazione snella e stabilizzazione di relazioni durature con i clienti. Questa strategia, nonostante le sfide di un mercato complesso, sta dando risultati evidenti: la redditività è cresciuta a un ritmo superiore rispetto ai ricavi, e la disciplina nel processo di deleveraging sta contribuendo a migliorare il rapporto tra debito, in costante diminuzione, ed Ebitda, in crescita da quattro trimestri. Ciò è reso possibile da una buona generazione di cassa, una gestione rigorosa del capitale circolante e investimenti mirati."

Il primo semestre del 2026 si è aperto in un contesto di mercato notevolmente cambiato, a seguito delle difficoltà riscontrate nel biennio 2024-2025, delle crescenti tensioni nel Golfo Persico e della contrazione dei principali mercati internazionali. In questo scenario, il Gruppo Pattern ha chiuso il primo semestre 2026 con risultati solidi e soddisfacenti, in continuità con le performance già evidenziate nel secondo semestre 2025. Secondo le dichiarazioni del gruppo, questo risultato riflette la performance positiva dei tre poli industriali che lo compongono: la ristrutturazione efficace del Polo della Pelletteria, tornato a generare risultati positivi nonostante la crisi del settore, la resilienza del Polo della Maglieria e il continuo sviluppo del Ready-to-Wear, coordinato dalla sede di Torino.

Questa performance è stata raggiunta mantenendo l’attenzione su tre elementi fondamentali che caratterizzano il Gruppo: il Made in Italy, la clientela di fascia alta e l’attenzione alla qualità della supply chain. Il semestre ha evidenziato un recupero dei volumi e un significativo miglioramento della marginalità, grazie a un attento controllo dei costi e a un posizionamento selettivo verso clienti pronti a condividere standard elevati in ambito ESG e di prodotto. Durante il semestre, il Gruppo ha anche confermato la sua continua capacità di generare cassa operativa, frutto sia del buon risultato economico sia di una gestione disciplinata del capitale circolante.

Il secondo semestre del 2026 si prevede in linea con le tendenze recenti, a condizione che il contesto geopolitico rimanga sostanzialmente stabile. Alcune categorie stanno affrontando difficoltà, mentre altre mostrano segnali di leggera ripresa, contribuendo a un bilanciamento complessivo. In tale scenario, il Gruppo Pattern si concentrerà sul mantenimento di una posizione rilevante nel segmento più alto del Made in Italy, continuando a collaborare con un mix di clienti sempre più orientato verso la fascia alta della piramide di mercato.

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