Analisi dei Mercati Indiani: Chiusura in Ribasso dopo Due Sessioni di Rialzo

Le principali indici indiani hanno interrotto la loro serie di rialzi di due giorni, chiudendo con significative perdite a causa del fallimento dei negoziati tra Iran e Stati Uniti, che ha influenzato negativamente l’umore del mercato. L’aumento dei prezzi dell’energia e il deprezzamento della rupia hanno aggravato le difficoltà per gli investitori domestici. In un contesto di elevata volatilità, i mercati sono stati principalmente influenzati dai settori finanziario, automobilistico e dei beni di consumo. L’indice Nifty ha chiuso a 22.819,60, con un calo di 486,85 punti, pari al 2,09%, mentre il BSE Sensex ha terminato a 73.583,22, registrando una diminuzione di 1.690,23 punti, ovvero il 2,25%.

Nel frattempo, l’indice di volatilità India VIX ha chiuso a 26,80, in aumento dell’8,77% rispetto alla chiusura precedente.

Analisi degli Esperti sul Mercato

Rupak De, Senior Technical Analyst di LKP Securities, ha commentato che l’indice sta scambiando al di sotto della media mobile esponenziale a 21 ore, indicando un persistente slancio ribassista a breve termine. Inoltre, l’RSI ha mostrato un crossover ribassista, rafforzando il bias negativo. “Considerate le incertezze attuali del mercato, un approccio di vendita sui rialzi potrebbe rimanere adeguato nel breve termine. Tecnologicamente, qualsiasi rimbalzo verso 23.500 potrebbe incontrare pressioni di vendita, poiché questo livello è probabile che agisca come resistenza immediata. Sul lato negativo, una rottura sotto 22.800 potrebbe portare a ulteriori debolezze nel mercato,” ha affermato De.

Mercati Statunitensi

I mercati statunitensi hanno registrato una chiusura in ribasso venerdì, a causa delle incertezze persistenti sui colloqui di tregua nel conflitto Iran-Israele. Il Dow Jones Industrial Average ha perso 792,67 punti, pari all’1,72%, chiudendo a 45.167,44. L’S&P 500 è sceso di 113,35 punti, corrispondente all’1,75%, a 6.363,75, mentre il Nasdaq Composite, fortemente influenzato dal settore tecnologico, ha registrato una diminuzione di 459,72 punti, ovvero il 2,15%, chiudendo a 20.948,36.

Mercati Europei

I principali indici europei hanno chiuso con significative perdite. Il FTSE 100 del Regno Unito, il DAX tedesco, lo Stoxx 600, l’IBEX 35 spagnolo e il CAC 40 francese hanno registrato cali compresi tra lo 0,05% e l’1,38%.

Prospettive Tecniche

Il sentimento degli investitori rimane fragile a causa della mancanza di chiarezza sulle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, che hanno nuovamente spinto i prezzi del petrolio oltre la soglia dei 100 dollari, ha dichiarato Ajit Mishra, Senior Vice President della Ricerca presso Religare Broking. “Dal punto di vista tecnico, il Nifty continua a rimanere vicino ai livelli di supporto cruciali, indicando una pressione persistente nonostante l’ingresso in territorio di ipervenduto. Il supporto immediato è collocato intorno a 22.500, e una rottura decisa sotto questo livello potrebbe innescare ulteriori ribassi verso 22.000. Sul lato positivo, 23.000 è probabilmente destinato a fungere da ostacolo immediato, seguito da una resistenza più forte vicino alla zona di 23.500 in caso di recupero,” ha aggiunto Mishra. Si aspetta una volatilità elevata per lunedì e consiglia ai partecipanti di adottare un approccio cauto, evitando posizionamenti aggressivi e concentrandosi su una gestione del rischio disciplinata, adottando una strategia di trading selettiva e specifica per le azioni.

Azioni più Attive in Base al Fatturato

Tra le azioni più attive in termini di fatturato sul BSE figurano Bharti Airtel (663 crore di Rs), Hindalco Industries (519 crore di Rs), HDFC Bank (468 crore di Rs), InterGlobe Aviation, comunemente nota come IndiGo (372 crore di Rs), Gujarat Alkalies and Chemicals (242 crore di Rs), Tata Motors (TMCV, 213 crore di Rs) e RPSG Ventures (204 crore di Rs). Un’attività più elevata di un titolo in termini di valore può aiutare a identificare i titoli con il maggior fatturato di scambi per la giornata.

Azioni più Attive in Base al Volume

Vodafone Idea (azioni scambiate: 3,43 crore), SpiceJet (azioni scambiate: 3,76 crore), YES Bank (azioni scambiate: 1,19 crore), Suzlon Energy (azioni scambiate: 1,03 crore), Reliance Power (azioni scambiate: 84,11 lakh), Ola Electric (azioni scambiate: 74,32 lakh) e JP Power (azioni scambiate: 71,48 lakh) sono state tra le azioni più scambiate in termini di volume sul BSE.

Azioni con Interesse all’Acquisto

HEG, Graphite India, ACME Solar, Hilton Metal Forging, RPSG Ventures, Supreme Petrochem e Likhitha Infrastructure sono stati tra i titoli che hanno registrato un forte interesse all’acquisto da parte dei partecipanti al mercato.

Massimi a 52 Settimane

Oggi, 67 azioni hanno raggiunto i loro massimi a 52 settimane, mentre 906 azioni sono scese ai minimi a 52 settimane. Tra le azioni che hanno toccato i massimi a 52 settimane figurano Apt Packaging, Aurobindo Pharma, Gautam Exim, HRS Aluglaze, Prime Focus, Surbhi Industries e Titan Biotech.

Azioni Soggette a Pressione di Vendita

Tra i titoli a grande capitalizzazione, Shriram Finance, Tata Motors Passenger Vehicles e Reliance Industries (RIL) hanno subito pressioni di vendita significative. Altre azioni che hanno registrato una notevole pressione di vendita includono Punjab & Sind Bank (PSB), Naga Dhunseri Group, Shemaroo Entertainment, Deepak Builders & Engineers India, Uma Exports, Bombay Super Hybrid Seeds e Aye Finance.

Sentiment Meter a Favore dei Ribassisti

I titoli di peso come Reliance Industries (RIL), HDFC Bank e ICICI Bank hanno avuto il maggior impatto negativo sui mercati, con una larghezza complessiva negativa. Dei 4.501 titoli scambiati sul BSE lunedì 30 marzo, 761 hanno registrato un aumento, 3.615 hanno visto una diminuzione, mentre 125 sono rimasti invariati.

Disclaimer: Le raccomandazioni, i suggerimenti, le opinioni e le visioni espresse dagli esperti sono personali e non rappresentano necessariamente le opinioni di The Economic Times.

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