
Scalo a Trieste per la MSC Diana: un evento storico per il porto
Oggi, alle 12:30, la portacontainer MSC Diana ha attraccato al Molo VII di Trieste, segnando un momento significativo per il porto giuliano, poiché si tratta della seconda nave più grande mai arrivata in questo scalo. Con una lunghezza di 400 metri e una larghezza di 59 metri, la MSC Diana ha una capacità di circa 19.000 TEU. Prima di lei, la MSC Nicola Mastro aveva già fatto visita al porto, ma la Diana si distingue per le dimensioni in relazione all’impegno operativo sulle banchine del terminal.
Proveniente da Singapore, la MSC Diana rimarrà a Trieste fino a mercoledì sera, durante il quale sono previsti circa 4.200 movimenti tra sbarco e imbarco di container. Questo carico di lavoro avrà un impatto occupazionale significativo: si stima che oltre mille lavoratori saranno attivati nel corso di tre giorni, accumulando un totale di circa 6.000 ore di lavoro.
Dopo l’arrivo della Diana, sono attese altre navi di grandi dimensioni al Molo VII, tra cui una nave di circa 370 metri e, successivamente, la New York, che ha dimensioni simili a quelle della MSC Diana. Secondo l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, queste presenze attestano una fase di traffico particolarmente intensa per il terminal container di Trieste.
A partire dall’inizio di aprile, è previsto l’avvio del servizio regolare Dragon di MSC, che collegherà in modo continuo Asia, Mediterraneo e la costa orientale degli Stati Uniti. Trieste sarà inclusa nella rotazione come primo porto del Mediterraneo dopo Singapore, con una sosta settimanale fissa.
“L’arrivo della MSC Diana avrà un impatto occupazionale notevole: i dati di questa toccata lo dimostrano chiaramente,” ha commentato Marco Consalvo, presidente dell’Autorità Portuale. “Si tratta di traffico che genera lavoro diretto in porto, grazie anche al supporto dell’Agenzia del Lavoro Portuale. Inoltre, stiamo assistendo a un miglioramento nella quota di container pieni, il che significa traffici sempre più orientati ai mercati di destinazione. In questo quadro, l’inizio del servizio Dragon ad aprile contribuirà ulteriormente a potenziare le prospettive di crescita, in particolare per quanto riguarda l’export.”











