
Analisi della Transizione Elettrica di Stellantis: Un Investimento da Oltre 22 Miliardi
Stellantis ha intrapreso una significativa transizione verso l’elettrico, un cambiamento che comporta un investimento superiore ai 22 miliardi di euro. Questa nuova strategia mira a rispondere alle esigenze dei consumatori nel settore automobilistico, con l’obiettivo di ritrovare una crescita sostenibile. Tuttavia, il titolo dell’azienda ha subito un forte ribasso in Borsa: alla chiusura di venerdì, ha registrato una perdita del 25,17%, scendendo a 6,11 euro. Questo andamento ha riportato il valore delle azioni ai livelli di maggio 2020, causando una diminuzione di 5,9 miliardi di euro nella capitalizzazione di mercato.
Per quanto riguarda i dividendi, gli azionisti non riceveranno alcuna distribuzione quest’anno. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha dichiarato che il gruppo prevede di tornare a generare profitti già nel 2026, escludendo la necessità di ricorrere a un aumento di capitale. Nel frattempo, il consiglio di amministrazione ha autorizzato l’emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili, per un massimo di 5 miliardi di euro.
Le conseguenze di questo cambiamento strategico si riflettono nei risultati previsti per il secondo semestre del 2025, con una stima di massima perdita compresa tra i 19 e i 21 miliardi di euro. I ricavi sono attesi tra i 78 e gli 80 miliardi di euro, con un risultato operativo rettificato negativo tra -1,2 e -1,5 miliardi e un cash flow negativo stimato tra 2,3 e 2,5 miliardi di euro.
La situazione attuale di Stellantis evidenzia le sfide e le opportunità che l’azienda deve affrontare nel suo percorso di transizione verso l’elettrico.












