
Eni annuncia la scoperta di petrolio nel pozzo Algaita-01 in Angola
Eni ha ufficialmente confermato la scoperta di petrolio nel pozzo esplorativo Algaita-01, situato nel blocco 15/06 al largo della costa angolana, a circa 18 chilometri dall’unità di produzione galleggiante (Fpso) Olombendo. Le prime stime indicano un volume potenziale di circa 500 milioni di barili. Il pozzo è stato perforato a partire dal 10 gennaio scorso, utilizzando l’impianto per acque profonde Saipem 12000, fino a raggiungere una profondità di 667 metri. Durante le operazioni, sono state riscontrate arenarie mineralizzate ad olio in vari strati del Miocene superiore, che, secondo Eni, presentano “eccellenti proprietà petrofisiche”.
Il gruppo petrolifero ha anche aggiunto che una campagna completa di acquisizione dati, compreso il campionamento dei fluidi, ha confermato sia la qualità del giacimento che le caratteristiche dei fluidi stessi. Eni ha messo in evidenza come la presenza di infrastrutture di produzione già esistenti nelle vicinanze aumenti ulteriormente il valore della scoperta, migliorandone le prospettive di sviluppo.
Il blocco 15/06 è gestito da Azule Energy, che detiene il 36,84% delle quote (di cui il 50% appartiene a Eni e il restante 50% a BP), in collaborazione con Ssi, che possiede il 26,32%, e Sonangol E&P, con il 36,84%. Secondo Eni, questa scoperta rappresenta un’ulteriore conferma della solidità del proprio “portafoglio upstream” in Angola.












