
Le borse europee mostrano segni di debolezza in un contesto di crescente tensione in Medio Oriente, mentre i futures di Wall Street si attestano su valori negativi.
A Milano si registra un calo dello 0,07%, mentre Parigi perde lo 0,9%. Francoforte segna un incremento dello 0,07% e Londra un aumento dello 0,12%. Madrid risulta la peggiore, con una flessione dell’1,11%. L’indice di riferimento per l’area europea, lo Stoxx 600, rimane sostanzialmente invariato, con il settore immobiliare e i titoli legati ai beni di consumo sotto pressione. Al contrario, il settore energetico mostra un andamento positivo, con il prezzo del petrolio in aumento. Il WTI raggiunge quota 84 dollari, con un incremento del 6%, mentre il Brent si attesta a 90 dollari al barile. Anche il gas naturale si avvicina a 61 euro per megawattora.
In merito ai titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund si allarga a 82 punti base, con il rendimento del decennale italiano che sale di 5 punti base, arrivando al 3,95%. Infine, sul fronte dei cambi, l’euro si deprezza nei confronti del dollaro, scambiandosi a 1,1319.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA













