Le compagnie aeree hanno deciso di sospendere i voli verso il Medio Oriente a seguito dell’attacco all’Iran e dell’escalation dei conflitti nella regione. Questa mattina, Israele ha comunicato la chiusura dello spazio aereo per il traffico civile, una misura che è stata emulata anche dal Qatar. Di conseguenza, le compagnie Ita Airways, Lufthansa, Air France, Swiss, Turkish Airlines e Air India hanno interrotto gran parte delle loro operazioni verso quest’area.

Ita Airways ha annunciato la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo, compreso il volo AZ809 previsto per l’8 marzo. Fino alla stessa data, non sarà consentito l’uso degli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran. Per motivi operativi, i voli da e per Dubai sono sospesi fino al primo marzo. La compagnia ha informato i passeggeri che possono richiedere un volo alternativo o il rimborso del biglietto.

Anche Lufthansa ha comunicato la sospensione dei voli da e per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Teheran fino al 7 marzo, e ha interrotto i collegamenti per Dubai e Abu Dhabi fino a domani. Turkish Airlines ha cancellato i voli per Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania fino al 2 marzo, mentre i collegamenti per Qatar, Kuwait, Bahrain, Emirati Arabi e Oman sono attualmente sospesi solo per la giornata odierna. Infine, Wizzair ha deciso di sospendere immediatamente tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman fino al 7 marzo.

Per ulteriori dettagli, si segnala che l’Opec+ sta valutando un possibile aumento della produzione di petrolio in seguito agli eventi recenti, con una riunione prevista per domani.

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