Analisi dei mercati: l’India e il contesto globale

I principali indici indiani, il Nifty e il BSE Sensex, hanno registrato un forte calo mercoledì, a causa di un sentiment globale fragile, aggravato dalle tensioni in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, che hanno reso i prezzi del petrolio volatili. Gli analisti consigliano agli investitori di non cedere al panico e di adottare una prospettiva disciplinata e a lungo termine, esercitando pazienza nelle prossime settimane, poiché i livelli di prezzo attuali potrebbero offrire un punto di ingresso strategico per il medio-lungo periodo.

Ecco come gli analisti interpretano il polso del mercato:

Rupak De, Senior Technical Analyst di LKP Securities, ha dichiarato che il Nifty continua a scendere, poiché l’aumento dei prezzi del petrolio ha generato preoccupazione tra gli investitori indiani. L’indice è rimasto al di sotto della linea di tendenza ascendente nel timeframe giornaliero, indicando un crescente pessimismo nel mercato. L’RSI continua a rimanere in crossover ribassista, confermando una debolezza del momentum. “Il supporto cruciale immediato è fissato tra 24.200 e 24.000. Sul lato superiore, la resistenza è vista a 24.700. Nel breve termine, la tendenza suggerisce una strategia di vendita sui rialzi,” ha aggiunto.

Mercati statunitensi

Le azioni di Wall Street hanno mostrato un andamento prevalentemente positivo all’inizio di mercoledì, recuperando le perdite della sessione precedente, poiché le preoccupazioni sui prezzi del petrolio si sono attenuate e un rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti ha superato le aspettative, insieme a notizie che indicano che agenti iraniani hanno cercato un dialogo con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto.

Mercati europei

Le azioni europee sono aumentate mercoledì, mentre gli investitori hanno preso una pausa dopo una svendita globale che ha portato l’indice di riferimento a scendere ai minimi di oltre un mese, a causa delle preoccupazioni per un conflitto prolungato e ampliato in Medio Oriente. L’indice pan-europeo STOXX 600 ha guadagnato lo 0,6%, attestandosi a 607,62 punti entro le 08:10 GMT. L’indice ha perso quasi il 5% dal raggiungimento di un massimo storico venerdì scorso.

Prospettive tecniche

Il supporto immediato è fissato attorno a 24.300–24.200, e una rottura decisiva al di sotto di questa area potrebbe accelerare il calo verso il livello psicologico di 24.000. Al rialzo, 24.600 funge da resistenza immediata, seguita da una zona di offerta più forte nei pressi di 24.900–25.000, che deve essere recuperata su base di chiusura per ripristinare il sentiment positivo.

Azioni più attive in termini di fatturato

Tra le azioni più attive sul BSE in termini di valore, troviamo Tejas Networks (602 crore di Rs), RIL (433 crore di Rs), Bharti Airtel (386 crore di Rs), HDFC Bank (345 crore di Rs), L&T (292 crore di Rs), ICICI Bank (271 crore di Rs) e Infosys (197 crore di Rs). Un’attività più elevata in un titolo in termini di valore può aiutare a identificare i titoli con i maggiori volumi di scambio nella giornata.

Azioni più attive in termini di volume

Vodafone Idea (azioni scambiate: 47.979.117), Sagility (azioni scambiate: 19.541.100), Ola Electric (azioni scambiate: 17.129.498), Filatex Fashions (azioni scambiate: 16.086.847), Tejas Networks (azioni scambiate: 11.964.546), YES Bank (azioni scambiate: 10.897.379) e Remedium Lifecare (azioni scambiate: 9.404.595) sono state tra le azioni più attivamente scambiate sul BSE in termini di volume.

Azioni con interesse all’acquisto

Balrampur Chini, Chennai Petroleum, Poly Medicure, Sagility India, Gujarat Gas, Zen Tech ed eClerx Services sono state tra le azioni che hanno mostrato un forte interesse all’acquisto da parte dei partecipanti al mercato.

Massimi a 52 settimane

Tra le azioni che hanno raggiunto i massimi a 52 settimane ci sono Seshachal Tech, Cybele Ind, IB Infotech, Sanmitra Comm, Lipi Systems, Citurgia Biochem e Indsoya.

Azioni sotto pressione di vendita

Tra i titoli che hanno subito una significativa pressione di vendita ci sono Petronet LNG, Mahanagar Gas, Force Motors, Aegis Vopak, JK Tyre, Tata Steel e Netweb Technologies.

Sentiment di mercato a favore dei ribassisti

Su un totale di 4.433 azioni scambiate sul BSE il 4 marzo, mercoledì, 1.025 azioni hanno registrato un incremento, 3.295 hanno subito un calo, mentre 113 azioni sono rimaste invariate.

(Nota: Raccomandazioni, suggerimenti, opinioni e punti di vista forniti dagli esperti sono personali e non rappresentano necessariamente le opinioni di Economic Times.)

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