
Analisi delle Strategie di Assicurazioni Generali: Intervista al CEO Philippe Donnet
Il CEO di Assicurazioni Generali, Philippe Donnet, ha aperto alla possibilità di nuove iniziative nel settore del risparmio gestito e della bancassurance. Durante una recente conferenza stampa, ha sottolineato che il gruppo è pronto a considerare opportunità di collaborazione sia in Italia che all’estero, con l’intento di sostenere la crescita delle masse gestite.
“Stiamo dialogando con tutti coloro che possono aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi”, ha dichiarato Donnet, specificando che il confronto riguarda potenziali partner sia nazionali che internazionali. L’obiettivo principale è quello di rafforzare il business dell’asset management, soprattutto dopo aver superato per la prima volta i 900 miliardi di euro in masse gestite. “È fondamentale continuare a far crescere queste masse e siamo aperti a tutte le opportunità che possano accelerare lo sviluppo”, ha aggiunto.
Il CEO ha chiarito che Generali non è alla ricerca di nuovi partner in senso stretto. “Non stiamo cercando nuovi partner, ne abbiamo già”, ha affermato, sottolineando come il risparmio gestito sia diventato “un business globale”, caratterizzato da una forte competizione tra operatori internazionali. Riguardo al dibattito sul ruolo degli attori stranieri nel risparmio gestito italiano, Donnet ha invitato a non confondere le operazioni industriali con la questione della sovranità nazionale. Ha fatto riferimento al controverso progetto con Natixis, affermando: “Se l’operazione con Natixis fosse stata realizzata, non avrebbe avuto alcun impatto sui risparmi degli italiani”.
Donnet ha anche accennato alla disponibilità di Generali a considerare un ruolo come partner assicurativo per Banca Monte dei Paschi di Siena, suggerendo che “potremmo essere un candidato per sostituire Axa”. Ha espresso la volontà di dialogare con tutti i soggetti in grado di contribuire allo sviluppo del business, aggiungendo: “Saremmo felici di rimpatriare questo risparmio in Italia”.
In merito alla cooperazione con Unicredit nel settore della bancassurance, Donnet ha confermato che l’accordo “funziona bene”. Questo accordo si concentra sulla distribuzione di prodotti assicurativi in Europa centrale e orientale e, se dovessero presentarsi nuove opportunità industriali, “Generali è pronta a valutare un ampliamento della collaborazione”.
Infine, ha risposto a una domanda sui rapporti con gli azionisti, alla luce della situazione di Mps-Mediobanca, affermando: “Il nostro principale azionista rimane Mediobanca”, pur riconoscendo i cambiamenti recenti nell’azionariato della banca. “Abbiamo rapporti positivi e istituzionali con tutti i nostri azionisti”, ha concluso Donnet.
(di Andrea Persili)






