
Interventi Compensativi per il Costo dei Carburanti: Le Dichiarazioni del Ministro Urso
Il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato che saranno attuati “interventi compensativi mirati e, quindi, più efficaci a sostegno delle famiglie a basso reddito, dell’autotrasporto e delle imprese”. Queste misure potrebbero essere presentate già nel prossimo Consiglio dei Ministri.
In un’intervista rilasciata a Quotidiano Nazionale, Urso ha criticato il precedente taglio delle accise, voluto dall’ex premier Mario Draghi, che ha avuto un costo per lo Stato di circa un miliardo di euro al mese. Secondo il ministro, tale decisione non ha raggiunto gli obiettivi sperati, poiché l’inflazione ha continuato a salire. L’Ufficio di Bilancio della Camera ha certificato che i benefici di quel provvedimento sono stati prevalentemente a favore delle fasce più abbienti. Quando il governo attuale è subentrato nell’ottobre scorso, nonostante il taglio delle accise, l’inflazione era arrivata al 12,6% (dato Eurostat). Attualmente, invece, si prevede un’inflazione di 1,1% per il 2024 e 1,6% per il 2025.
Urso ha evidenziato che il taglio delle accise è stato introdotto in un momento in cui il prezzo della benzina superava i 2,25 euro al litro; oggi il prezzo è sceso a 1,83 euro al litro, mentre il gasolio si attesta poco sopra i 2 euro. Inoltre, ha sottolineato che l’aumento dei prezzi in Italia è stato nettamente inferiore rispetto a quello registrato in Germania, Francia e Spagna, paesi che non hanno optato per il taglio delle accise.
Infine, il ministro ha osservato che diversi paesi europei stanno rapidamente adottando il sistema di monitoraggio preventivo e dissuasivo introdotto in Italia a gennaio 2023. Questo approccio ha consentito di ridurre l’inflazione al di sotto della media europea, permettendo alle famiglie italiane di recuperare parte del potere d’acquisto eroso nei precedenti mandati di governo.













