KEY TAKEAWAYS

L’articolo analizza l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia e dei timori di inflazione sulle aspettative di politica monetaria delle banche centrali.

  1. Rialzo dell’inflazione: La guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha alimentato i timori di un aumento dell’inflazione, influenzando i mercati azionari e obbligazionari.

  2. Aumento dei rendimenti obbligazionari: I rendimenti dei titoli di stato, inclusi i Bund tedeschi, sono aumentati, con il tasso del Bund decennale che ha raggiunto il 2,96%, il livello più alto dal 2023.

  3. Asta tedesca non coperta: Il Tesoro tedesco ha collocato 5 miliardi di euro di Bund, ma le richieste sono state inferiori a 4,5 miliardi, con un’emissione finale di poco più di 3,8 miliardi.

  4. Mercato italiano: Il Ministero dell’Economia italiano ha collocato 6 miliardi di euro di Btp, con una richiesta superiore a 1,5 volte, a rendimenti in rialzo.

  5. Cambiamento nelle previsioni dei tassi: I mercati prevedono un aumento dei tassi da parte della Banca Centrale Europea entro luglio, contrariamente alle aspettative di un possibile taglio a febbraio.

  6. Proiezioni inflazionistiche: Le previsioni di inflazione sono state riviste al rialzo, con una stima media del 2,3% per il prossimo trimestre.

  7. Riunioni delle banche centrali: Le prossime riunioni di Federal Reserve, Banca Centrale Europea, Banca del Giappone e Banca d’Inghilterra saranno cruciali per le politiche monetarie future.

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