TL;DR

Il Commissario europeo per l’Economia, Valdis Dombrovskis, ha avvertito i ministri delle Finanze dell’area euro sui rischi di stagflazione a causa della guerra in Medio Oriente.

  • La guerra ha aumentato i rischi per l’Unione europea, con effetti duraturi su crescita e prezzi.

  • I prezzi dell’energia, in particolare il Brent, hanno superato i 100 dollari al barile.

  • Due scenari di impatto sono stati delineati:

    • Perturbazioni brevi potrebbero ridurre la crescita dell’UE nel 2026 di 0,4 punti percentuali e aumentare l’inflazione di 1 punto percentuale.
    • Perturbazioni più durevoli potrebbero ridurre la crescita di 0,6 punti percentuali nel 2026 e 2027.
  • Dombrovskis ha proposto un pacchetto di misure, tra cui aliquote fiscali più basse sull’elettricità e miglioramenti nelle infrastrutture.

  • Sono stati fissati quattro principi per le risposte politiche nazionali: mirate, temporanee, non aumentare la domanda di petrolio e gas, e coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione.

  • Il Commissario parteciperà a un incontro del G7 per discutere l’impatto globale e le risposte politiche.

  • L’Unione dei Risparmi e degli Investimenti è considerata centrale per costruire un’economia europea competitiva.



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