
“A distanza di un anno ci troviamo nuovamente in un contesto di notevole tensione, forse addirittura più accentuato rispetto allo scorso anno.” Queste sono le parole di Rocco Basilico, uno dei successori di Leonardo Del Vecchio, contenute in una lettera indirizzata al consiglio di amministrazione e agli azionisti di Delfin, in vista dell’assemblea della holding. “Le relazioni tra alcuni di noi — e nel mio caso, purtroppo, anche all’interno della mia famiglia — hanno subito un ulteriore deterioramento”, prosegue Basilico, evidenziando anche la frattura nella fiducia tra gli azionisti e il CdA.
Attualmente, ci troviamo di fronte a una situazione di stallo che potrebbe compromettere il futuro di Delfin. Nella sua missiva, inviata due giorni prima dell’assemblea, Basilico riconosce che un anno fa si evitò una crisi ancora più grave: “Siamo stati a un passo dal baratro”. Tuttavia, critica la soluzione adottata in seguito, ovvero il piano di Leonardo Maria Del Vecchio per aumentare la propria partecipazione al 37,5% di Delfin e diventare il principale azionista. Secondo Basilico, tale tentativo si è dimostrato “ancora più problematico del problema che avrebbe dovuto affrontare”.












