
La sicurezza stradale in Italia presenta “risultati incoraggianti, ma c’è ancora molto da fare”. Questa è l’opinione del ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, il quale ha annunciato una campagna di sensibilizzazione, l’implementazione di misure per garantire la protezione dei bambini in auto e un prossimo incontro del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel comunicato si evidenzia che nei primi cinque mesi del 2026 si è registrata una diminuzione delle morti per incidenti stradali, continuando così il trend positivo avviato con l’introduzione del nuovo codice della strada. I dati forniti dal Ministero dell’Interno mostrano una riduzione delle vittime, passando da 464 nel 2025 a 449 nel 2026. Questo calo si aggiunge a una diminuzione già significativa nel 2025, con 96 decessi in meno.
Dall’analisi delle attività della Polizia Stradale e dei Carabinieri nei primi cinque mesi di quest’anno, emerge che le infrazioni più comuni riguardano il superamento dei limiti di velocità, con un totale di 193.071 violazioni, seguite dal mancato uso delle cinture di sicurezza (36.929) e dall’uso del cellulare alla guida (15.367). Inoltre, su oltre 31.000 patenti ritirate, più di 15.000 sono state revocate per uso del cellulare durante la guida, 6.707 per guida in stato di ebbrezza e quasi 1.000 per uso di sostanze stupefacenti. Infine, per quanto concerne i monopattini, a poco più di un mese dall’introduzione dell’obbligo di nuova registrazione, sono stati emessi 130.217 contrassegni, mentre 19.484 sono attualmente in fase di consegna.













