Consob, oggi presentazione: aggiornamenti sulla scelta del presidente.

13 luglio 2026 | 16.42

Andrea Persili e Marco Aljosha Cherubini

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Una situazione che merita attenzione: la Consob è attualmente senza un presidente, mentre si svolge il consueto incontro con il mercato a Piazza Affari, in concomitanza con il più grande riassetto bancario nella storia italiana. A sollevare la questione è Francesco Boccia, ex ministro e senatore del Partito Democratico, il quale afferma: "Quando si trasgrediscono le regole quotidianamente, il risultato è questo". La risposta da parte della maggioranza non si fa attendere.

Il primo a intervenire, contattato dall’AdnKronos, è Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera. Osnato respinge le accuse e sottolinea l’efficacia operativa dell’Autorità. "La Consob continua a operare con ottimi risultati, come dimostrano i continui investimenti focalizzati sull’Italia. Speriamo che venga nominato un presidente al più presto", dichiara. Poi si rivolge al Partito Democratico: "Come spesso accade in altre circostanze, il senatore Boccia e gran parte del Partito Democratico attaccano in modo strumentale il governo Meloni, attribuendo malefatte che in realtà non esistono e conseguenze negative che non si materializzano mai".

La seconda risposta proviene dal sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Federico Freni, il quale, parlando con i giornalisti, definisce infondata l’idea che la Commissione sia bloccata dall’assenza del presidente. "La Consob sta operando indipendentemente dalla presidenza; questa narrazione di un’Autorità ferma è priva di fondamento", osserva. Aggiunge: "Consob funziona, le competenze interne rimangono invariate, e il lavoro prosegue senza interruzioni. Personalmente, ho molte preoccupazioni, ma non quella che il mercato possa pensare che la Consob sia inattiva". Infine, commenta i tempi per la nomina: "Consob non è ferma; continua a lavorare bene. Il presidente arriverà, come arriverà l’inverno o l’autunno; non sono in grado di fare previsioni".

In seguito, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, offre una possibile svolta, suggerendo un’accelerazione nella questione: "Questa settimana ci occuperemo della Consob".

Chiara Mosca, presidente vicaria della Commissione, rivendica il lavoro svolto dall’Autorità anche in assenza di un presidente. "Questo collegio sta adempiendo pienamente ai suoi compiti, svolgendo un’attività che non può essere definita né ordinaria né straordinaria", afferma. A supporto di questa affermazione, i dati parlano chiaro: nel 2025 la Commissione si è riunita 63 volte, adottando 426 delibere e trattando 933 pratiche. Tra gennaio e luglio 2026, si sono già tenute 36 riunioni, con 564 pratiche esaminate e 260 delibere adottate. Oltre 70 sono stati gli esposti sul consolidamento bancario nel 2025.

In merito al riassetto bancario, non sono passate inosservate le presenze tra il pubblico: il presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, il presidente di Banco BPM, Massimo Tononi, l’amministratore delegato di BPER, Gianni Franco Papa, il presidente di Unicredit, Pier Carlo Padoan, e il presidente di Unipol, Carlo Cimbri. Alla fine, si è svolto un curioso colloquio tra il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il presidente del gruppo Unipol, Carlo Cimbri.

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