Mercati in calo il 16 luglio a causa della crisi di Hormuz e del nuovo crollo dei semiconduttori: Milano risale grazie a Fincantieri (+4,1%), ma Stm registra un forte calo.

KEY TAKEAWAYS

L’analisi delle Borse europee mostra un contesto di tensioni geopolitiche e sfide nel settore tecnologico.

  1. Le Borse europee chiudono in calo, influenzate dalle tensioni Usa-Iran e dai problemi nel settore dei chip e dell’AI.

  2. Il blocco dello Stretto di Hormuz ha azzerato quasi completamente il traffico marittimo, preoccupando gli analisti energetici.

  3. Wall Street mostra andamenti contrastanti: il Dow Jones guadagna lo 0,28%, mentre S&P 500 e Nasdaq subiscono perdite.

  4. I titoli tecnologici, come Arm Holdings e Micron Technology, registrano forti ribassi, mentre TSMC beneficia di risultati trimestrali superiori alle attese.

  5. A Milano, l’attenzione è rivolta al CDA di MPS, mentre il titolo di Intesa Sanpaolo mostra un aumento dello 0,8%.

  6. Il prezzo del petrolio si stabilizza, con il Brent a circa 85 dollari al barile, mentre il gas continua a salire oltre i 55 dollari ad Amsterdam.

  7. L’euro mantiene stabilità sopra 1,14 sul dollaro, mentre lo spread tra BTp e Bund aumenta a oltre 80 punti base.

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