Fmi: il conflitto in Medio Oriente frena l’Eurozona, crescita del PIL prevista al +0,9% nel 2026 – Aggiornamenti

La conflittualità in Medio Oriente ha compromesso le prospettive economiche della zona euro. Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, la crescita è destinata a subire un rallentamento, passando dall’1,4% previsto per il 2025 allo 0,9% nel 2026, per poi risalire all’1,2% nel 2027.

L’istituto di Washington prevede anche un incremento dell’inflazione, che raggiungerà il 2,9% quest’anno e si attesterà al 2,3% nel 2024. “I rischi indicano una possibilità di crescita inferiore e un’inflazione più alta”, sottolinea il FMI, evidenziando come le tensioni sul mercato energetico, generate dal conflitto in Medio Oriente, rappresentino la principale fonte di incertezza per l’economia globale.

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