Il dollaro guadagna terreno a causa dell’escalation tra USA e Iran, attenzione su Fed e prezzi del petrolio.

TL;DR

Il dollaro ha registrato un incremento sui mercati valutari, supportato dalla domanda di beni rifugio e dalle tensioni geopolitiche legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran.

  • L’indice del dollaro è salito dello 0,17% a 100,91; l’euro ha perso lo 0,23% a 1,1413 dollari.

  • Le tensioni geopolitiche, in particolare il blocco navale annunciato dagli Houthi, hanno sollevato preoccupazioni sulle forniture energetiche.

  • Il prezzo del petrolio WTI è rimasto stabile a 82,50 dollari al barile, mentre il Brent è aumentato dello 0,08% a 88,17 dollari.

  • Le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve per la prossima riunione sono scese al 14,4%.

  • La Banca centrale europea ha circa il 13% di probabilità di un aumento dei tassi nella riunione imminente, con attese per settembre attorno al 78%.



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