Home Economia Bending Spoons vola in Borsa un mese dopo il debutto al Nasdaq:...

Bending Spoons vola in Borsa un mese dopo il debutto al Nasdaq: adesso vale il doppio e si espande con Airtable.

0


Bending Spoons ha registrato una forte performance in Borsa dopo il suo debutto al Nasdaq, con un aumento significativo del valore delle azioni e un’importante acquisizione in programma. La società, guidata da Luca Ferrari, ha mostrato risultati finanziari promettenti e continua ad espandere il proprio portafoglio attraverso acquisizioni strategiche.

1. Il titolo di Bending Spoons è attualmente quotato intorno ai 57 dollari, quasi il doppio rispetto al prezzo di collocamento di 29 dollari fissato per l’IPO del 1° luglio 2026.

2. Il 11 agosto, le azioni hanno raggiunto un massimo storico di 58,94 dollari, portando la capitalizzazione di mercato oltre i 28 miliardi di dollari, raddoppiando la valutazione iniziale di circa 18,4 miliardi.

3. Mizuho ha aumentato il target price per le azioni di Bending Spoons da 45 a 72,28 dollari, confermando il rating Outperform, basandosi su opportunità di crescita e un’analisi favorevole rispetto ai competitor.

4. Bending Spoons pubblicherà i risultati del secondo trimestre 2026 il 13 agosto, dopo aver registrato nel primo trimestre ricavi di circa 601 milioni di dollari e un utile netto di 27,5 milioni.

5. La società ha confermato l’acquisizione di Airtable per un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari, la prima operazione dopo il debutto al Nasdaq, e prevede di completare la transazione entro la fine dell’anno.

6. Il fatturato ricorrente annuo di Airtable è cresciuto di oltre il 20% fino a circa 480 milioni di dollari a giugno 2026, e la piattaforma conta oltre 500mila clienti, inclusi l’80% delle aziende della classifica Fortune 100.

7. L’acquisizione è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società e comporta l’acquisto del 100% delle azioni di Airtable, che continuerà a operare in autonomia fino al completamento dell’affare.



Fonte originale

Exit mobile version