
Per coloro che stanno attendendo il momento del pensionamento, il calendario del 2026 presenta un’importante scadenza da tenere a mente: il 30 novembre. Questa data rappresenta il termine finale per la presentazione della domanda di accesso all’Ape Sociale, un’agevolazione pensionistica rivolta a specifiche categorie di lavoratori che si trovano in situazioni di particolare difficoltà.
Ape Sociale: la chiusura dell’ultima finestra
L’Ape Sociale è l’unico strumento di anticipo pensionistico rimasto attivo nel 2026, dopo la cancellazione di quota 103 e di Opzione donna a seguito dell’ultima manovra finanziaria. La proroga dell’Ape è stata confermata dalla legge di Bilancio 2026, che ne ha esteso la validità fino al 31 dicembre 2026, mantenendo sostanzialmente i requisiti di accesso invariati. L’Inps ha stabilito tre scadenze per la presentazione delle richieste: 31 marzo, 15 luglio e, infine, non oltre il 30 novembre 2026. Quest’ultima rappresenta quindi l’ultima opportunità disponibile per l’anno.
La questione è di particolare rilevanza poiché, ad oggi, non ci sono garanzie riguardo alla continuazione dell’Ape Sociale nel 2027. Una possibile nuova proroga potrebbe essere introdotta con la prossima legge di Bilancio, ma la decisione spetterà al legislatore. Pertanto, per coloro che già possiedono o stanno per raggiungere i requisiti necessari, attendere una eventuale manovra potrebbe rivelarsi rischioso.










